ITALIA: laicità addio!

Dibattito sulla vita sociale e sui problemi politici.
PINDARO
Picchiatore professionista
Messaggi: 59106
Iscritto il: sab dic 18, 2004 3:43 pm

Re: ITALIA: laicità addio!

Messaggioda PINDARO » mer feb 11, 2015 4:33 pm

alessandro ha scritto:
ad esempio ci sono ragazze che lo fanno per scelta ma hanno chi le protegge e si prende l a percentuale.


E' come dire :"ad esempio ci sono negozianti che scelgono di pagare le tasse ma hanno chi li fa evadere e si prende la percentuale dell'incasso"
Un continuo controsenso.
Chi sceglie di farlo di propria sponte, in hotel, appartamento, perchè mai dovrebbe mettersi sotto ricatto di un protettore?
Se ha scelto di farlo di propria sponte è proprio per non essere soggetta a nessun protettore.
Non ho ancora capito che ragazze frequenti o che fonti consulti, Alessandro.
Ma devono essere spassosi entrambi.
Ultima modifica di PINDARO il mer feb 11, 2015 4:40 pm, modificato 1 volta in totale.

Avatar utente
alessandro
Massimo Carbone
Messaggi: 16987
Iscritto il: gio gen 01, 2009 1:00 am
Località: desenzano
Contatta:

Re: ITALIA: laicità addio!

Messaggioda alessandro » mer feb 11, 2015 4:40 pm

klaus ha scritto:
Colpa tua che non vuoi legalizzare.



coi bordelli avremmo papponi legalizzati senza evitare la tratta., come diceva Nick
Il primo a postare un messaggio alla nascita di questo forum

Avatar utente
alessandro
Massimo Carbone
Messaggi: 16987
Iscritto il: gio gen 01, 2009 1:00 am
Località: desenzano
Contatta:

Re: ITALIA: laicità addio!

Messaggioda alessandro » mer feb 11, 2015 4:42 pm

PINDARO ha scritto:
alessandro ha scritto:
ad esempio ci sono ragazze che lo fanno per scelta ma hanno chi le protegge e si prende l a percentuale.


E' come dire :"ad esempio ci sono negozianti che scelgono di pagare le tasse ma hanno chi li fa evadere e si prende la percentuale dell'incasso"
Un continuo controsenso.
Chi sceglie di farlo di propria sponte, in hotel, appartamento, perchè mai dovrebbe mettersi sotto ricatto di un protettore?
Se ha scelto di farlo di propria sponte è proprio per non essere soggetta a nessun protettore.
Non ho ancora capito che ragazze frequenti o che fonti consulti, Alessandro.
Ma devono essere spassosi entrambi.


ma secondo te, tutte quelle che hanno un protettore sono costrette a prostituirsi?
Il primo a postare un messaggio alla nascita di questo forum

PINDARO
Picchiatore professionista
Messaggi: 59106
Iscritto il: sab dic 18, 2004 3:43 pm

Re: ITALIA: laicità addio!

Messaggioda PINDARO » mer feb 11, 2015 4:47 pm

alessandro ha scritto:ma secondo te, tutte quelle che hanno un protettore sono costrette a prostituirsi?


Ma che domanda è?
Se io sono una ragazza, voglio guadagnare prostituendomi, e incontro i clienti in hotel o a casa mia, che cosa diavolo c'entra il protettore? O il pappone?
Se apre un bordello legalizzato e sempre per lo stesso motivo ci vado a lavorare, chiamerò il mio datore di lavoro "pappone"? "sfruttatore"?
Se mi assume e mi paga pure i contributi?
Certo, ci saranno sempre i sfruttati e gli sfruttatori, ma come per ogni lavoro di questo mondo.
Ma non si può fare un minestrone assurdo come lo fai tu.

Accetta la realtà, ci sono ragazze , TANTISSIME RAGAZZE, a cui piace lavorare e guadagnare con il sesso.
E che fanno parte di quelle non sfruttate, senza papponi o psicologi.
E sono serene e felici di farlo. Fattene una ragione.E' così, punto.

Avatar utente
klaus
The Cardinal
Messaggi: 25545
Iscritto il: sab ott 11, 2003 8:35 pm
Località: Firenze

Re: ITALIA: laicità addio!

Messaggioda klaus » mer feb 11, 2015 4:52 pm

alessandro ha scritto:
klaus ha scritto:
Colpa tua che non vuoi legalizzare.



coi bordelli avremmo papponi legalizzati senza evitare la tratta., come diceva Nick


basterebbe far si che non si possa "organizzare" l'attività. Uno si può prostituire come libero professionista secondo delle norme e fine.
Il primo a postare un messaggio alla Rinascita di questo forum

Avatar utente
klaus
The Cardinal
Messaggi: 25545
Iscritto il: sab ott 11, 2003 8:35 pm
Località: Firenze

Re: ITALIA: laicità addio!

Messaggioda klaus » mer feb 11, 2015 4:57 pm

Comunque Alessandro lasciando perdere il discorso prostituzione è il tuo discorso assolutista sul quello che significherebbe il sesso per tutti che trovo veramente assurdo.
Sulla problematica in se come ho già scritto se fosse dimostrato (e non sono sicuro che la Svezia sia una dimostrazione) che il proibizionismo funziona penso che si possa anche abdicare al principio della libertà di scelta in favore del beneseere e della libertà delle donne sfruttate.
Il primo a postare un messaggio alla Rinascita di questo forum

Avatar utente
alessandro
Massimo Carbone
Messaggi: 16987
Iscritto il: gio gen 01, 2009 1:00 am
Località: desenzano
Contatta:

Re: ITALIA: laicità addio!

Messaggioda alessandro » mer feb 11, 2015 5:04 pm

klaus ha scritto:
basterebbe far si che non si possa "organizzare" l'attività. Uno si può prostituire come libero professionista secondo delle norme e fine.


lo puoi fare anche oggi, nessuno te lo impedisce, il vincolo e' proprio quelo di non avere qualcuno che organizza.
Il primo a postare un messaggio alla nascita di questo forum

Avatar utente
alessandro
Massimo Carbone
Messaggi: 16987
Iscritto il: gio gen 01, 2009 1:00 am
Località: desenzano
Contatta:

Re: ITALIA: laicità addio!

Messaggioda alessandro » mer feb 11, 2015 5:13 pm

klaus ha scritto:Comunque Alessandro lasciando perdere il discorso prostituzione è il tuo discorso assolutista sul quello che significherebbe il sesso per tutti che trovo veramente assurdo.


chiedi a qualche psicologo se il sesso non e' una cosa importante per tutti.
se essere violentati o aver erapporti non desiderati o subir emolestie etc.. sia neutro.
certo, ognuno vive ogni aspetto della vita in modo diverso, quelli che vengono sconvolti a quelli che vengono solo solleticati, ma sono cose hanno un profondo significato, come la maternita', il rapporto col cibo, il rapporto con i genitori, con i figli, con l'esperienza della morte. secondo alcun eteorie e' il sesso il fulcro dell'intera vita psicologica ( sesso consumato o immaginato), per altri e' diverso ma per tutti il sesso ha un peso consistente.

il dover separare il sesso fatto dal sesso vissuto non e' da tutti.
ci satra' chi ci riesce senza nessun problema e chi viene segnato.
Il primo a postare un messaggio alla nascita di questo forum

Nickognito
Massimo Carbone
Messaggi: 114040
Iscritto il: lun feb 07, 2005 2:31 am
Località: Praha

Re: ITALIA: laicità addio!

Messaggioda Nickognito » mer feb 11, 2015 5:15 pm

alessandro ha scritto:ci satra' chi ci riesce senza nessun problema e chi viene segnato.


si', ma se scegli tu di farlo sono anche affari tuoi. Non e' che siccome il sesso danneggia qualcuno tu puoi impedire a un altro di fare sesso come preferisce.
Gemono come le alci in amore a primavera

PINDARO
Picchiatore professionista
Messaggi: 59106
Iscritto il: sab dic 18, 2004 3:43 pm

Re: ITALIA: laicità addio!

Messaggioda PINDARO » mer feb 11, 2015 5:17 pm

alessandro ha scritto:se essere violentati o aver erapporti non desiderati o subir emolestie etc.. sia neutro.


Certo che non lo è. E nessuno ha detto il contrario.
Ma cosa c'entra con chi questi rappporti li vuole avere e si fa pagare per averli?
Pensi che sia impossibile? Non te ne capaciti?

Avatar utente
alessandro
Massimo Carbone
Messaggi: 16987
Iscritto il: gio gen 01, 2009 1:00 am
Località: desenzano
Contatta:

Re: ITALIA: laicità addio!

Messaggioda alessandro » mer feb 11, 2015 5:21 pm

I clienti delle prostitute vanno puniti come accade in Svezia, Francia, Norvegia e Islanda. E’ questo il contenuto della risoluzione votata oggi al Parlamento europeo (343 voti a favore, 139 no, 105 astenuti) che segna una rivoluzione culturale nell’approccio alla prostituzione ora indicata come “una forma di violenza nei confronti delle donne”: il lavoro sessuale liberamente scelto e quello forzato vengono sostanzialmente equiparati poiché entrambi – viene sottolineato nel testo - sono il segno di una disparità di genere.

La risoluzione sfata anche il mito della legalizzazione della prostituzione come rimedio contro la schiavitù dei sex worker e come strumento di autorealizzazione delle persone che scelgono questo mestiere: l’Onu ha indicato l’Olanda come prima destinazione delle vittime della tratta destinate a vendere il proprio corpo, mentre in Germania e in Grecia – dove il sesso è diventato un lavoro come un altro – non è stato intaccato il business criminale dei protettori (certificato anche da una relazione del ministero della Giustizia olandese) o comunque il numero delle prostitute iscritte presso gli enti di previdenza sociale sono pochissime (in Germania 44 sulle 400mila stimate). Allo stesso tempo i magistrati tedeschi lamentano che la legalizzazione ha reso ancora più difficile l'incriminazione degli sfruttatori.

Dunque il modello migliore per il Parlamento europeo diventa quello nordico inaugurato dalla Svezia e adottato recentemente dal la Francia di Francois Hollande: sanzionare i clienti. E il proposito è quello di ridurre la compravendita del sesso, che secondo la risoluzione è “una forma di schiavitù incompatibile con la dignità umana”, “svilisce l’essere umano fino al livello di merce” e soprattutto influenza i rapporti tra uomini e donne facendo aumentare la violenza maschile poiché “gli uomini che acquistano sesso hanno un’immagine degradante delle donne”.
Il primo a postare un messaggio alla nascita di questo forum

PINDARO
Picchiatore professionista
Messaggi: 59106
Iscritto il: sab dic 18, 2004 3:43 pm

Re: ITALIA: laicità addio!

Messaggioda PINDARO » mer feb 11, 2015 5:23 pm

alessandro ha scritto: il lavoro sessuale liberamente scelto e quello forzato vengono sostanzialmente equiparati poiché entrambi – viene sottolineato nel testo - sono il segno di una disparità di genere.


Che grandissima idiozia.

Burano
Saggio
Messaggi: 6455
Iscritto il: mer gen 30, 2002 1:00 am
Località: L'Italia che non vuole bene

Re: ITALIA: laicità addio!

Messaggioda Burano » mer feb 11, 2015 5:32 pm

Ma davvero hanno votato questa bestialità?
E il troio? Sono meno numerosi, ma ce ne sono.nel loro caso non si può parlare di disparità né di discriminazione nei confronti degli uomini. Quindi è lecito?
Lo voglio rivedere, Fabio

PINDARO
Picchiatore professionista
Messaggi: 59106
Iscritto il: sab dic 18, 2004 3:43 pm

Re: ITALIA: laicità addio!

Messaggioda PINDARO » mer feb 11, 2015 5:47 pm

Burano ha scritto:Ma davvero hanno votato questa bestialità?

Sì, sembra proprio di sì.

Nickognito
Massimo Carbone
Messaggi: 114040
Iscritto il: lun feb 07, 2005 2:31 am
Località: Praha

Re: ITALIA: laicità addio!

Messaggioda Nickognito » mer feb 11, 2015 5:55 pm

assurdo. con quello che costa viaggiare oggi temo che molte bambine non europee se la passeranno molto peggio.
Gemono come le alci in amore a primavera

Nickognito
Massimo Carbone
Messaggi: 114040
Iscritto il: lun feb 07, 2005 2:31 am
Località: Praha

Re: ITALIA: laicità addio!

Messaggioda Nickognito » mer feb 11, 2015 5:56 pm

per dire, io non sono mai andato a prostitute, ma se passa questa legge dove vivo, mi vien subito voglia di andarci, sento che me lo vogliono proibire.
Gemono come le alci in amore a primavera

gianlu
Saggio
Messaggi: 7492
Iscritto il: ven nov 17, 2006 5:01 pm

Re: ITALIA: laicità addio!

Messaggioda gianlu » mer feb 11, 2015 6:39 pm

In soli trenta minuti arrivano tre post contro una risoluzione europea: du jamais vu.
Evviva la prostituzione!
« Ci vorrebbe un lavoro a parte per star dietro a tutte le balle che si scrivono »
(Albornoz)

el saòn no’l sa gnente, l’inteligente el sa poco, l’ignorante el sa tanto, el mona el sa tuto!

Lyndon79
Saggio
Messaggi: 8148
Iscritto il: lun lug 02, 2007 10:55 pm
Località: Europa, più o meno2

Re: ITALIA: laicità addio!

Messaggioda Lyndon79 » mer feb 11, 2015 6:46 pm

Ma che cosa sta diventando Mymag, cazo? Una giungla? O Libero? :D
E' una risoluzione non vincolante approvata un anno fa dal parlamento europeo.

Avatar utente
Rosewall
FooLminato
Messaggi: 10854
Iscritto il: gio gen 25, 2007 11:42 am

Re: ITALIA: laicità addio!

Messaggioda Rosewall » mer feb 11, 2015 6:50 pm

http://www.economist.com/news/leaders/21611063-internet-making-buying-and-selling-sex-easier-and-safer-governments-should-stop

Prohibition, whether partial or total, has been a predictable dud. It has singularly failed to stamp out the sex trade. Although prostitution is illegal everywhere in America except Nevada, old figures put its value at $14 billion annually nationwide; surely an underestimate. More recent calculations in Britain, where prostitution is legal but pimping and brothels are not, suggest that including it would boost GDP figures by at least £5.3 billion ($8.9 billion). And prohibition has ugly results. Violence against prostitutes goes unpunished because victims who live on society’s margins are unlikely to seek justice, or to get it. The problem of sex tourism plagues countries, like the Netherlands and Germany, where the legal part of the industry is both tightly circumscribed and highly visible.

The failure of prohibition is pushing governments across the rich world to try a new tack: criminalising the purchase of sex instead of its sale. Sweden was first, in 1999, followed by Norway, Iceland and France; Canada is rewriting its laws along similar lines. The European Parliament wants the “Swedish model” to be adopted right across the EU. Campaigners in America are calling for the same approach.

Sex sells, and always will

This new consensus is misguided, as a matter of both principle and practice. Banning the purchase of sex is as illiberal as banning its sale. Criminalisation of clients perpetuates the idea of all prostitutes as victims forced into the trade. Some certainly are—by violent partners, people-traffickers or drug addiction. But there are already harsh laws against assault and trafficking. Addicts need treatment, not a jail sentence for their clients.

Sweden’s avowed aim is to wipe out prostitution by eliminating demand. But the sex trade will always exist—and the new approach has done nothing to cut the harms associated with it. Street prostitution declined after the law was introduced but soon increased again. Prostitutes’ understandable desire not to see clients arrested means they strike deals faster and do less risk assessment. Canada’s planned laws would make not only the purchase of sex illegal, but its advertisement, too. That will slow down the development of review sites and identity- and health-verification apps.

The prospect of being pressed to mend their ways makes prostitutes less willing to seek care from health or social services. Men who risk arrest will not tell the police about women they fear were coerced into prostitution. When Rhode Island unintentionally decriminalised indoor prostitution between 2003 and 2009 the state saw a steep decline in reported rapes and cases of gonorrhoea*.

Prostitution is moving online whether governments like it or not. If they try to get in the way of the shift they will do harm. Indeed, the unrealistic goal of ending the sex trade distracts the authorities from the genuine horrors of modern-day slavery (which many activists conflate with illegal immigration for the aim of selling sex) and child prostitution (better described as money changing hands to facilitate the rape of a child). Governments should focus on deterring and punishing such crimes—and leave consenting adults who wish to buy and sell sex to do so safely and privately online.
"A torto o ragione, la regina dei nostri tempi".

PINDARO
Picchiatore professionista
Messaggi: 59106
Iscritto il: sab dic 18, 2004 3:43 pm

Re: ITALIA: laicità addio!

Messaggioda PINDARO » mer feb 11, 2015 6:56 pm

Rosewall ha scritto:
Governments should focus on deterring and punishing such crimes—and leave consenting adults who wish to buy and sell sex to do so safely and privately online.


Piaccia o non piaccia agli alessandro, è così.

Avatar utente
Rosewall
FooLminato
Messaggi: 10854
Iscritto il: gio gen 25, 2007 11:42 am

Re: ITALIA: laicità addio!

Messaggioda Rosewall » mer feb 11, 2015 6:57 pm

se è vero, è anche curiosa questa improvvisa moda dei massaggi thai, in Svezia...

Amongst other evidence, a recent Police report from Sweden mentions that: “In 2009, the National Bureau of Investigation estimated that there were about 90 Thai massage parlours in Stockholm and vicinity, most of which were judged to be offering sexual services for sale. At the turn of 2011/2012, the number of Thai massage parlours in the Stockholm area was estimated to be about 250 and throughout the country about 450".

:lol:
"A torto o ragione, la regina dei nostri tempi".

Nickognito
Massimo Carbone
Messaggi: 114040
Iscritto il: lun feb 07, 2005 2:31 am
Località: Praha

Re: ITALIA: laicità addio!

Messaggioda Nickognito » mer feb 11, 2015 7:04 pm

non e' mica difficile girare per i bordelli e indagare da dove vengono le prostitute, eh, probabilmente si ha paura a mettersi contro certe situazioni e certi poteri mafiosi, semplicemente.

Ma poi vai a stabilire il limite. Insomma, una mia amica , magari fidatissimi amici da anni, non puo' darmi un bacio in cambio di 10 euro? Non saranno affari nostri? Conosco una coppia di marito e moglie, lei non ama fare sesso orale, lo fa solo in cambio di uno swaroski. Quando lui una sera torna con il gioiello, lei lo soddisfa, altrimenti niente. Da anni. Dobbiamo proibirlo per legge che lei potrebbe risentirne?
Gemono come le alci in amore a primavera

Avatar utente
klaus
The Cardinal
Messaggi: 25545
Iscritto il: sab ott 11, 2003 8:35 pm
Località: Firenze

Re: ITALIA: laicità addio!

Messaggioda klaus » mer feb 11, 2015 7:52 pm

alessandro ha scritto:
klaus ha scritto:Comunque Alessandro lasciando perdere il discorso prostituzione è il tuo discorso assolutista sul quello che significherebbe il sesso per tutti che trovo veramente assurdo.


chiedi a qualche psicologo se il sesso non e' una cosa importante per tutti.
se essere violentati o aver erapporti non desiderati o subir emolestie etc.. sia neutro. .


Alessandro lo stupro sta al sesso come essere picchiati a sangue sta ad una bella passeggiata di sera.
Gli psicologi ci sono per chi ha bisogno dello psicologo.
Il primo a postare un messaggio alla Rinascita di questo forum

Avatar utente
alessandro
Massimo Carbone
Messaggi: 16987
Iscritto il: gio gen 01, 2009 1:00 am
Località: desenzano
Contatta:

Re: ITALIA: laicità addio!

Messaggioda alessandro » mer feb 11, 2015 8:13 pm

klaus ha scritto:
Alessandro lo stupro sta al sesso come essere picchiati a sangue sta ad una bella passeggiata di sera.


si, certo.
ma era per dire che il sesso puo' essere un elemento molto potente in negativo, cosi' come, se ben vissuto e soddisfacente puo' essere qualcosa di molto potente in senso positivo.
Il primo a postare un messaggio alla nascita di questo forum

Avatar utente
Nasty
Più decisivo di Borriello
Messaggi: 42239
Iscritto il: lun nov 25, 2002 1:00 am
Località: Foligno, centro del mondo
Contatta:

Re: ITALIA: laicità addio!

Messaggioda Nasty » mer feb 11, 2015 8:25 pm

"Il sesso è sporco, ma solo se fatto bene"

Lo diceva anche Jane Alexander


Immagine
L'lslanda scalda i cuori dei tifosi di tutto il mondo. Squadra simpatia: 1 punto!

PINDARO
Picchiatore professionista
Messaggi: 59106
Iscritto il: sab dic 18, 2004 3:43 pm

Re: ITALIA: laicità addio!

Messaggioda PINDARO » mer feb 11, 2015 10:09 pm

Nasty ha scritto:"Il sesso è sporco, ma solo se fatto bene"

Lo diceva anche Jane Alexander


Ma lo diceva al suo psichiatra?

Avatar utente
uglygeek
FooLminato
Messaggi: 11532
Iscritto il: mer feb 06, 2002 1:00 am
Località: Dar al Kufr

Re: ITALIA: laicità addio!

Messaggioda uglygeek » mer feb 11, 2015 11:48 pm

alessandro ha scritto:
PINDARO ha scritto:Si potrebbe dire la stessa cosa anche dei fidanzati o degli sposati.
La donna, essendo fidanzata o sposata, si sentirebbe obbligata e quasi impossibilitata a rifiutare il rapporto sessuale.
Proibiamo anche i matrimoni e i fidanzati.


Ma non c'entra nulla. Anche se sei sposata o fidanzata puoi sempre rifiutarti e ci sono mariti e fidanzati condannati per stupro delle proprie consorti.

Questo non credo. In molte culture e religioni non c'e' questo diritto al rifiuto. (Infatti si parla di "doveri" coniugali). Non c'era nemmeno nella nostra cultura fino a poco tempo fa, poi da noi per fortuna c'e' stato il femminismo.
"That Paris exists and anyone could choose to live anywhere else in the world will always be a mystery to me.", Midnight in Paris, Woody Allen

Avatar utente
uglygeek
FooLminato
Messaggi: 11532
Iscritto il: mer feb 06, 2002 1:00 am
Località: Dar al Kufr

Re: ITALIA: laicità addio!

Messaggioda uglygeek » mer feb 11, 2015 11:49 pm

PINDARO ha scritto:E se cambia idea mentre lui sta eiaculando?

In America rischi il carcere per stupro. Nel resto del mondo, cazzi suoi.
"That Paris exists and anyone could choose to live anywhere else in the world will always be a mystery to me.", Midnight in Paris, Woody Allen

Avatar utente
uglygeek
FooLminato
Messaggi: 11532
Iscritto il: mer feb 06, 2002 1:00 am
Località: Dar al Kufr

Re: ITALIA: laicità addio!

Messaggioda uglygeek » mer feb 11, 2015 11:59 pm

Nickognito ha scritto:ma proprio non ci siamo.

Ci sono ragazze, tante, che vogliono prostituirsi e andare col primo che passa per soldi. Non hanno nessun trauma, non lo fanno sempre, non lo fanno perche' muoiono di fame, ma perche; vogliono farsi un po' di soldi in piu'. Per loro non e' un problema andare con chi a loro non piace. Tutto qua.

Ma infatti. Penso che Alessandro pensi questo: "Anche se loro credono di volersi prostituire, in realta' non vogliono, sono sfruttate dall'uomo che le paga. E anche se credono che la cosa non lascera' danni, in realta' avranno danni psicologici perche' il sesso e' una cosa troppo importante".
E' un pensiero anche nobile, ma in realta' ci sono anche persone (uomini, donne) per cui una scopata e' solo una scopata, niente di piu' niente di meno. Noi davvero diamo troppa importanza al sesso, secondo me.
Ci sono tanti di quei lavori in cui si viene a contatto con aspetti schifosi del corpo umano... basta che non c'entrino gli organi genitali e va tutto bene?
Ultima modifica di uglygeek il gio feb 12, 2015 8:43 am, modificato 1 volta in totale.
"That Paris exists and anyone could choose to live anywhere else in the world will always be a mystery to me.", Midnight in Paris, Woody Allen

Avatar utente
uglygeek
FooLminato
Messaggi: 11532
Iscritto il: mer feb 06, 2002 1:00 am
Località: Dar al Kufr

Re: ITALIA: laicità addio!

Messaggioda uglygeek » gio feb 12, 2015 12:02 am

gianlu ha scritto:
PINDARO ha scritto:
Nickognito ha scritto:
Anche io sono andato con una donna che non mi piaceva per farle un favore, e pure gratis, mi e' andata molto peggio, ma son sopravvissuto.


Ivana Vaccari quando ha voluto finalmente qualche nozione di tennis?
E poi ti è toccato pure Galeazzi, immagino.


#40# #40#

Avercene, oggi, peraltro...
"That Paris exists and anyone could choose to live anywhere else in the world will always be a mystery to me.", Midnight in Paris, Woody Allen

Avatar utente
uglygeek
FooLminato
Messaggi: 11532
Iscritto il: mer feb 06, 2002 1:00 am
Località: Dar al Kufr

Re: ITALIA: laicità addio!

Messaggioda uglygeek » gio feb 12, 2015 12:16 am

alessandro ha scritto:Dunque il modello migliore per il Parlamento europeo diventa quello nordico inaugurato dalla Svezia e adottato recentemente dal la Francia di Francois Hollande: sanzionare i clienti.

L'anno scorso a Parigi mi era passata davanti una manifestazione di prostitute e trans che protestavano contro questa nuova legge! :-)
"That Paris exists and anyone could choose to live anywhere else in the world will always be a mystery to me.", Midnight in Paris, Woody Allen

Avatar utente
tuborovescio
Saggio
Messaggi: 8314
Iscritto il: mer dic 17, 2008 5:30 pm
Località: Colorado

Re: ITALIA: laicità addio!

Messaggioda tuborovescio » gio feb 12, 2015 12:38 am

Boh, il sesso e quasi sempre' l'ultimo dei problemi per chi si prostituisce, mentre e' spesso un problema per tutti gli altri.

Avatar utente
klaus
The Cardinal
Messaggi: 25545
Iscritto il: sab ott 11, 2003 8:35 pm
Località: Firenze

Re: ITALIA: laicità addio!

Messaggioda klaus » gio feb 12, 2015 8:10 am

uglygeek ha scritto:
alessandro ha scritto:Dunque il modello migliore per il Parlamento europeo diventa quello nordico inaugurato dalla Svezia e adottato recentemente dal la Francia di Francois Hollande: sanzionare i clienti.

L'anno scorso a Parigi mi era passata davanti una manifestazione di prostitute e trans che protestavano contro questa nuova legge! :-)

:lol:
Il primo a postare un messaggio alla Rinascita di questo forum

Avatar utente
NNick87
Massimo Carbone
Messaggi: 20032
Iscritto il: mer apr 09, 2008 5:36 pm
Contatta:

Re: ITALIA: laicità addio!

Messaggioda NNick87 » gio feb 12, 2015 9:58 am

tuborovescio ha scritto:Boh, il sesso e quasi sempre' l'ultimo dei problemi per chi si prostituisce, mentre e' spesso un problema per tutti gli altri.


Un "tubo" illuminante.
djagermaister ha scritto:Dzumhur è il troll che controlla il ponte tra i challenger e gli Atp.

PINDARO
Picchiatore professionista
Messaggi: 59106
Iscritto il: sab dic 18, 2004 3:43 pm

Re: ITALIA: laicità addio!

Messaggioda PINDARO » gio feb 12, 2015 10:40 am

tuborovescio ha scritto:Boh, il sesso e quasi sempre' l'ultimo dei problemi per chi si prostituisce, mentre e' spesso un problema per tutti gli altri.

Avatar utente
BackhandWinner
Massimo Carbone
Messaggi: 32021
Iscritto il: lun mar 12, 2007 3:13 am
Località: Adriazia Centrale

Re: ITALIA: laicità addio!

Messaggioda BackhandWinner » ven feb 13, 2015 12:13 am

klaus ha scritto:
alessandro ha scritto:
klaus ha scritto:
Colpa tua che non vuoi legalizzare.



coi bordelli avremmo papponi legalizzati senza evitare la tratta., come diceva Nick


basterebbe far si che non si possa "organizzare" l'attività. Uno si può prostituire come libero professionista secondo delle norme e fine.
“True terror is to wake up one morning and discover that your high school class is running the country.” (K. Vonnegut)

Avatar utente
BackhandWinner
Massimo Carbone
Messaggi: 32021
Iscritto il: lun mar 12, 2007 3:13 am
Località: Adriazia Centrale

Re: ITALIA: laicità addio!

Messaggioda BackhandWinner » ven feb 13, 2015 12:21 am

Rosewall ha scritto:http://www.economist.com/news/leaders/21611063-internet-making-buying-and-selling-sex-easier-and-safer-governments-should-stop

Prohibition, whether partial or total, has been a predictable dud. It has singularly failed to stamp out the sex trade. Although prostitution is illegal everywhere in America except Nevada, old figures put its value at $14 billion annually nationwide; surely an underestimate. More recent calculations in Britain, where prostitution is legal but pimping and brothels are not, suggest that including it would boost GDP figures by at least £5.3 billion ($8.9 billion). And prohibition has ugly results. Violence against prostitutes goes unpunished because victims who live on society’s margins are unlikely to seek justice, or to get it. The problem of sex tourism plagues countries, like the Netherlands and Germany, where the legal part of the industry is both tightly circumscribed and highly visible.

The failure of prohibition is pushing governments across the rich world to try a new tack: criminalising the purchase of sex instead of its sale. Sweden was first, in 1999, followed by Norway, Iceland and France; Canada is rewriting its laws along similar lines. The European Parliament wants the “Swedish model” to be adopted right across the EU. Campaigners in America are calling for the same approach.

Sex sells, and always will

This new consensus is misguided, as a matter of both principle and practice. Banning the purchase of sex is as illiberal as banning its sale. Criminalisation of clients perpetuates the idea of all prostitutes as victims forced into the trade. Some certainly are—by violent partners, people-traffickers or drug addiction. But there are already harsh laws against assault and trafficking. Addicts need treatment, not a jail sentence for their clients.

Sweden’s avowed aim is to wipe out prostitution by eliminating demand. But the sex trade will always exist—and the new approach has done nothing to cut the harms associated with it. Street prostitution declined after the law was introduced but soon increased again. Prostitutes’ understandable desire not to see clients arrested means they strike deals faster and do less risk assessment. Canada’s planned laws would make not only the purchase of sex illegal, but its advertisement, too. That will slow down the development of review sites and identity- and health-verification apps.

The prospect of being pressed to mend their ways makes prostitutes less willing to seek care from health or social services. Men who risk arrest will not tell the police about women they fear were coerced into prostitution. When Rhode Island unintentionally decriminalised indoor prostitution between 2003 and 2009 the state saw a steep decline in reported rapes and cases of gonorrhoea*.

Prostitution is moving online whether governments like it or not. If they try to get in the way of the shift they will do harm. Indeed, the unrealistic goal of ending the sex trade distracts the authorities from the genuine horrors of modern-day slavery (which many activists conflate with illegal immigration for the aim of selling sex) and child prostitution (better described as money changing hands to facilitate the rape of a child). Governments should focus on deterring and punishing such crimes—and leave consenting adults who wish to buy and sell sex to do so safely and privately online.


La bibbia. :oops:
Una delle più belle copertine dell'Economist del 2014, tra l'altro. :)
Immagine
La conservo gelosamente (insieme a tutti gli altri numeri, s'intende). Il digitale ancora non mi ha vinto, con L'Economist: quella bella carta, quella forma sottile e quella taglia perfetta sanno ancora rendersi insostituibili (ottimo anche per maneggevolezza e comodità: per la lettura in pausa pranzo, ad esempio, se solitaria).
Scusate l'OT.
Posizione di Alessandro, per una volta, che non riesco nemmeno a immaginare di poter condividere. Non che sia importante, magari, ma questa distanza mi mette ulteriori dubbi sul mio essere (moderatamente) di sinistra: perché la posizione che dà assoluta priorità all'empatia delle vittime del fenomeno prostituzione, mi pare, è decisamente 'di sinistra'. Tra i motivi per i quali lo è (ma ce ne sono altri): poco/nessuno spazio alla libertà di scelta individuale, massimo peso alle circostanze sociali che determinano le esistenze individuali. Boh, posso forse dire che considero, razionalmente, i risultati effettivi: una gelida analisi costi-benefici, partendo da una visione realistica dell'essere umano. Oppure mi arrendo definitivamente e mi dichiaro ideologicamente indistinguibile da paoolino. :D
Ultima modifica di BackhandWinner il ven feb 13, 2015 1:15 am, modificato 2 volte in totale.
“True terror is to wake up one morning and discover that your high school class is running the country.” (K. Vonnegut)

Avatar utente
BackhandWinner
Massimo Carbone
Messaggi: 32021
Iscritto il: lun mar 12, 2007 3:13 am
Località: Adriazia Centrale

Re: ITALIA: laicità addio!

Messaggioda BackhandWinner » ven feb 13, 2015 12:25 am

Rosewall ha scritto:se è vero, è anche curiosa questa improvvisa moda dei massaggi thai, in Svezia...

Amongst other evidence, a recent Police report from Sweden mentions that: “In 2009, the National Bureau of Investigation estimated that there were about 90 Thai massage parlours in Stockholm and vicinity, most of which were judged to be offering sexual services for sale. At the turn of 2011/2012, the number of Thai massage parlours in the Stockholm area was estimated to be about 250 and throughout the country about 450".

:lol:

:D
“True terror is to wake up one morning and discover that your high school class is running the country.” (K. Vonnegut)

Avatar utente
BackhandWinner
Massimo Carbone
Messaggi: 32021
Iscritto il: lun mar 12, 2007 3:13 am
Località: Adriazia Centrale

Re: ITALIA: laicità addio!

Messaggioda BackhandWinner » ven feb 13, 2015 12:30 am

Burano ha scritto:Ma davvero hanno votato questa bestialità?

Stavo sussultando anche io.
Ma, per fortuna, abbiamo il nostro inviato a Bruxelles e a Strasburgo:
Lyndon79 ha scritto:Ma che cosa sta diventando Mymag, cazo? Una giungla? O Libero? :D
E' una risoluzione non vincolante approvata un anno fa dal parlamento europeo.
“True terror is to wake up one morning and discover that your high school class is running the country.” (K. Vonnegut)

Avatar utente
alessandro
Massimo Carbone
Messaggi: 16987
Iscritto il: gio gen 01, 2009 1:00 am
Località: desenzano
Contatta:

Re: ITALIA: laicità addio!

Messaggioda alessandro » ven feb 13, 2015 10:03 am

Come dicevo, oggi è in Italia la mia posizione, che è maturata nel tempo ( anch'io prima la pensavo su questo argomento come l'italiano medio) è largamente minoritaria, la penseranno come me il 20% delle donne italiane e il 5% degli uomini.
Ma era una minoranza anche in Svezia sino a 10 anni fa, un 35% degli uomini è un 45% delle donne. Oggi sono il 65% delle donne è il 55% degli uomini. È una maturazione lenta e legata al peso che si da, come dice bhw, all'empatia con la vittima.
Per 'mettere sulla bilancia i lati positivi e negativi', nei negativi c'è una disumana tratta di schiave dall'Africa o dai paesi dell'est, violenze inaudite, tratta e sfruttamento presente anche dove la prostituzione è legalizzata.
Altre ragazze, 95% straniere che lo fanno perché indotte dal 'fidanzato' o da opprimenti situazioni sociali ed economiche, vissuti spesso tragici. Poi mafia e delinquenti di vario spessore che ci sguazzano, anche dove è legalizzato.

Questo il lato negativo.

Nel lato positivo?
Alcune ragazze che non hanno grandi necessità economiche e non sono sfruttate o costrette e nemmeno subiscono danni psicologici da una situazione di sottomissione seppur scelta. Le figlie della media borghesia che vogliono la borsetta di Prada?
In pratica per permettere alle proprie figlie di prostituirsi o permettere a balordi di attendere fuori dai licei per proporre a ragazzine appena maggiorenni se vengono in macchina una ventina di minuti in cambio di 200 euro.
O lasciare che si propongano e che vivano una esperienza costruttiva e formativa? O imprevedibilmente violenta e devastante? In nome della libertà di autodeterminazione naturalmente. Questi i lati positivi.

A me la bilancia va più sulla parte negativa.
È così spero per tutti.

In realtà, la pesante spada buttata con arroganza sul piatto della bilancia è quella degli uomini che prima si sentivano padroni incontrastati dell'umanità, superiori e vedevano la donna come essere inferiore. Magari la amavano, ma comunque non valeva quanto l'uomo. Poi le prostitute come sottocosta, che dovevano ringraziare di avere anche le visite mediche gratis. Oggi, l'uomo un po' scosso dal trono e traballante nelle sue certezze, cerca nelle prostitute una conferma della sua superiorità. O più semplicemente un modo per sfogare gli istinti senza pensare troppo alla controparte.
Logico che gli uomini vogliono sbattersi ragazze belle e giovani senza faticare troppo, è è logico che ragazze costrette da altri o dalla situazione economica o per altri motivi siano pronte a vendersi, per questo esistono le leggi, se nessuno volesse comprare o vendere non servirebbero leggi.

Una domanda per me importante è : in una società immaginaria, perfetta, sarebbe meglio avere persone che si vendono e in qualche modo reiette o tutte sullo stesso piano con sesso vissuto liberamente e gratis?
Ultima modifica di alessandro il ven feb 13, 2015 10:11 am, modificato 1 volta in totale.
Il primo a postare un messaggio alla nascita di questo forum


Torna a “Politica e società”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 6 ospiti