Il Ventennio berlusconiano: come è cambiata l'Italia

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BackhandWinner
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Il Ventennio berlusconiano: come è cambiata l'Italia

Messaggioda BackhandWinner » dom nov 13, 2011 2:11 am

Chiuso il topic di là, bah, chissà perché poi.
Vabbè, apriamone un altro, sperando che sia un topic di storia, più che altro.
Ma non sarà così semplice, né tantomento facile o rapido.

Partirei dai Pozzi avvelenati.

[...]anche se Berlusconi si rifugiasse ad Antigua, per molto tempo rimarrà tra noi come categoria dello spirito. Ecco perché ci vorrebbe una banca centrale della civiltà per commissariare il Paese dove Berlusconi "ha tolto l'aureola a tutte le attività fino a quel momento rispettate e piamente considerate. Ha trasformato il medico, il giurista, il prete, il poeta, l'uomo di scienza in salariati da lui dipendenti".
Dunque neppure nello storico giorno in cui è stato accompagnato fuori con il suo grumo di rancore invincibile e lo sguardo per sempre livido, è stato possibile accorarsi e simpatizzare. Non c'è da intonare il requiem di Mozart o di Brahms per l'uomo più ricco d'Italia che ha comprato metà del Parlamento e ha ordinato di approvare almeno 25 leggi ad personam. E ha terremotato lo Stato infilandovi dentro la Lega antistatale e secessionista. E mentre i suoi ministri leghisti attaccavano la bandiera e l'unità dello Stato, Berlusconi organizzava la piazza contro i tribunali di Stato, la Corte costituzionale, il capo dello Stato. Anche il federalismo non ha preso, come negli Usa e in Germania, la forma dello Stato ma dell'attacco al cuore dello Stato. Avevamo avuto di tutto nella storia: mai lo statista che lavorava per demolire lo Stato. Quanto tempo ci vorrà per rilegittimare i servitori dello Stato, dai magistrati ai partiti politici, dagli insegnanti ai bidelli ai poliziotti senza soldi e con le volanti a secco?

E quante generazioni ci vorranno per restituire un po' di valore all'università, alla scuola e alla cultura che Berlusconi ha depresso e umiliato: contro i maestri, contro gli insegnanti, contro tutti i dipendenti pubblici considerati la base elettorale del centrosinistra, e contro la scuola pubblica, contro il liceo classico visto come fucina di comunisti. E ha degradato la più grande casa editrice del Paese a strumento di propaganda (escono in questi giorni i saggi di Alfano, Sacconi, Bondi, Lupi....). Ha corrotto una grande quantità di giornalisti come mai era avvenuto. Ha definitivamente distrutto la Rai affidata ad una gang di male intenzionati che hanno manipolato, cacciato via i dissidenti, lavorando in combutta con i concorrenti di Mediaset. E con i suoi giornali e le sue televisioni ha sfigurato il giornalismo di destra che aveva avuto campioni del calibro di Longanesi e Montanelli. Con lui la faziosità militante è diventata macchina del fango. Testate storiche sono state ridotte a rotocalchi agiografici. E ha smoderato i moderati, ha liberato i mascalzoni dando dignità allo spavaldo malandrino, ai Previti e ai Verdini, ai pregiudicati, e c'è un po' di Lavitola, di Lele Mora e di Tarantini in tutti quelli che gli stanno intorno, anche se ora li chiama traditori.

Il berlusconismo è stato l'autobiografia della nazione per dirla con Croce, non un accidente della storia. Non basta certo una giornata solennemente normale per liberarcene. C'è bisogno di anni di giornate normali. E per la prima volta non saranno gli storici a mettere in ordine gli archivi di un'epoca. Ci vorranno gli antropologi per classificare il berlusconismo come involuzione della specie italiana, perché anche noi, che siamo stati contro, l'abbiamo avuto addosso: "Non temo il Berlusconi in sé - cantava Gaber - ma il Berlusconi in me".
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PINDARO
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Re: Il Ventennio berlusconiano: come è cambiata l'Italia

Messaggioda PINDARO » dom nov 13, 2011 9:22 am

Eh ma Prodi.
Ludwig Wittgenstein: «Se pure tutte le possibili domande della scienza ricevessero una risposta, i problemi della nostra vita non sarebbero nemmeno sfiorati»

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Andy
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Re: Il Ventennio berlusconiano: come è cambiata l'Italia

Messaggioda Andy » dom nov 13, 2011 10:55 am

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"...il vero scopo di un viaggiatore dovrebbe essere quello di migliorare gli uomini di renderli più saggi e di temprarne gli animi con esempi buoni e cattivi, tratti dalla descrizione di terre lontane"

madman 3
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Re: Il Ventennio berlusconiano: come è cambiata l'Italia

Messaggioda madman 3 » dom nov 13, 2011 11:03 am

Boh, dico solo che oggi c'è sole, e mi stà pure passando l'influenza...

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dsdifr
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Re: Il Ventennio berlusconiano: come è cambiata l'Italia

Messaggioda dsdifr » dom nov 13, 2011 11:19 am

3 ottobre 2001: legge n.61/2002
http://www.parlamento.it/parlam/leggi/d ... 2061dl.htm
depenalizzazione del falso in bilancio

5 ottobre 2001: legge n.367/2001
http://www.camera.it/parlam/leggi/01367l.htm
legge sulle rogatorie internazionali

7 novembre 2002: legge n.248/2002
http://www.camera.it/parlam/leggi/02248l.htm
legge Cirami: introduzione del legittimo sospetto sull'imparzialità del giudice

19 agosto 2003: decreto legge 220/2003
http://www.parlamento.it/parlam/leggi/d ... 03220d.htm
decreto "salva-calcio"

18 ottobre 2001, legge 383/2001
http://www.camera.it/parlam/leggi/01383l.htm
legge Tremonti-bis: contiene l'abolizione dell'impsota su successioni e donazioni per patrimoni superiori a 350 milioni

24 dicembre 2003: legge 350/2003
http://www.camera.it/parlam/leggi/03350l.htm
http://www.camera.it/parlam/leggi/04311l.htm
le finanziarie del 2004 e 2005 prevedono incentivi all'acquisto di un decoder; il principale distributore in Italia dei decoder digitali Amstrad del tipo Mhp, controllata al 51% da Paolo e Alessia Berlusconi.

29 dicembre 2003: decreto legislativo 352/2003
http://www.parlamento.it/parlam/leggi/d ... 03352d.htm
legge "salva rete 4", che consente alla rete di continuare a trasmettere in analogico

5 maggio 2004: legge 112/2004
http://www.camera.it/parlam/leggi/04112l.htm
legge Gasparri: introduzione del sistema integrato delle comunicazioni, che estende il numero di reti televisive detenute da un singolo soggetto

6 maggio 2004:
decreto del ministero degli interni che pone il segreto di stato

20 luglio 2004: legge 215/2004
http://www.camera.it/parlam/leggi/04215l.htm
legge Frattini: risoluzione dei conflitti di interessi

27 dicembre 2004: legge 308/2004
http://www.ancebrescia.it/articoli/2937.htm
sanatoria sui reati ambientali, estensione del condono edilizio alle zone protette

5 dicembre 2005: legge 251/2005
http://www.camera.it/parlam/leggi/05251l.htm
legge ex-Cirielli: riduzione dei termini di prescrizione


20 febbraio 2006: legge 46/2006
http://www.parlamento.it/parlam/leggi/06046l.htm
legge Pecorella: inappellabilità delle sentenze di proscioglimento

3 agosto 2009: legge 102/2009
http://www.parlamento.it/parlam/leggi/09102l.htm
scudo fiscale (permette, pagando un'imposta una tantum del 5%, di rimpatriare o regolarizzare le attività finanziarie e patrimoniali frutto di evasione fiscale detenute all’estero.


Non fanno parte invece dell'eredità, in quanti ritirati successivamente all'approvazione o bocciati dalla consulta, ma meritano comunque di essere citati:
il lodo Schifani (2005), il decreto blocca-processi (2008, 2010), il Lodo-Alfano (2009), il legittimo impedimento (2010).




A molti sembrava e sembra ancora che tutto questo valesse la pena, perché altrimenti il Paese sarebbe caduto in mano a degli incapaci.
Tuttavia, dal 2000 al 2009, secondo l'ISTAT ( http://noi-italia.istat.it/index.php?id ... 100ind_pi1[id_pagina]=58 ) la crescita economica italiana è stata la più bassa d'Europa, valutata come aumento del PIL pro-capite.
Evidentemente, fare peggio era davvero difficile.

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Re: Il Ventennio berlusconiano: come è cambiata l'Italia

Messaggioda Nickognito » dom nov 13, 2011 11:49 am

dsdifr ineccepibile, eppure per anni si e´difeso tutto, milioni di persone lo hanno fatto.

Berlusconi e´stato coerente con se stesso dall´inizio fino ad ora.

Il ventennio berlusconiano ci lascia soprattutto una cosa, la consapevolezza che il popolo italiano e´ sottosviluppato sotto l´aspetto della democrazia, e´incapace di votare in maniera grave.

Penso che una priorita´di qualunque governo sia quella di educare il popolo alla democrazia, e istruzione e informazione pubblica quindi dovrebbero avere un ruolo centrale.

Spero che un altro passo verso la democratizzazione del nostro paese sia spingere verso maggiori poteri politici dell´unione europea rispetto alle singole nazioni, in modo tale che i popoli meno democraticamente sviluppati, come ad esempio italia o polonia, danneggino se stessi e l´unione europea in modo minore.

Il ruolo centrale del fallimento di questo decennio e´stato da una parte un personalismo populista di un partito, dall´altro il ruolo fondamentale di un partito regionalista radicato su parte del territorio. Spero che questa possa essere vista come prova del fatto che i singoli interessi locali e personali debbano essere in second´ordine rispetto agli interessi pubblici.

Il che ovviamente non significa che ci possano essere autonomie anche a livello locale, o che non ci siano altri problemi che hanno preceduto questo decennio e permangono tuttora, e fanno parte di tutto l´elettorato e la politica che era anche all´opposizione.

Quel che ci lascia questo decennio e´anche la mancanza di un´idea comune nell´elettorato di sinistra del nostro paese.

Peraltro i fenomeni sinistra e lega credo che siano parte di fenomeni piu ampi non solo italiani, mentre quello di berlusconi e´proprio un problema nostro.
1)Acceptance 2)Awareness 3)Anger 4)Autonomy 5)Attachment 6)Assertion 7)Affirmation

rob
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Re: Il Ventennio berlusconiano: come è cambiata l'Italia

Messaggioda rob » dom nov 13, 2011 12:16 pm

Nickognito ha scritto:dsdifr ineccepibile, eppure per anni si e´difeso tutto, milioni di persone lo hanno fatto.

Berlusconi e´stato coerente con se stesso dall´inizio fino ad ora.

Il ventennio berlusconiano ci lascia soprattutto una cosa, la consapevolezza che il popolo italiano e´ sottosviluppato sotto l´aspetto della democrazia, e´incapace di votare in maniera grave.

Penso che una priorita´di qualunque governo sia quella di educare il popolo alla democrazia, e istruzione e informazione pubblica quindi dovrebbero avere un ruolo centrale.

Spero che un altro passo verso la democratizzazione del nostro paese sia spingere verso maggiori poteri politici dell´unione europea rispetto alle singole nazioni, in modo tale che i popoli meno democraticamente sviluppati, come ad esempio italia o polonia, danneggino se stessi e l´unione europea in modo minore.

Il ruolo centrale del fallimento di questo decennio e´stato da una parte un personalismo populista di un partito, dall´altro il ruolo fondamentale di un partito regionalista radicato su parte del territorio. Spero che questa possa essere vista come prova del fatto che i singoli interessi locali e personali debbano essere in second´ordine rispetto agli interessi pubblici.

Il che ovviamente non significa che ci possano essere autonomie anche a livello locale, o che non ci siano altri problemi che hanno preceduto questo decennio e permangono tuttora, e fanno parte di tutto l´elettorato e la politica che era anche all´opposizione.

Quel che ci lascia questo decennio e´anche la mancanza di un´idea comune nell´elettorato di sinistra del nostro paese.

Peraltro i fenomeni sinistra e lega credo che siano parte di fenomeni piu ampi non solo italiani, mentre quello di berlusconi e´proprio un problema nostro.


Siamo molto divisi e frammentati, chiusi nei nostri egoismi individuali e corporativi.
Lo si percepisce continuamente nella vita di tutti i giorni, mal disposti a metterci in discussione e sempre pronti ad additare l'altro ora come categoria professionale rivale o come membro di comunità di diversa provenienza geografica e culturale e poi abbiamo questa atavica propensione ad aggirare le regole che servono ad affermare la prevalenza degli interessi pubblici su quelli privati.
Se non si cambia sotto questi aspetti, vedremo altri Silvio, che peraltro è solo all'angolo del ring, non ko; infatti conserva una notevole forza economica e mediatica che userà alle prossime elezioni, dopo Monti.

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Re: Il Ventennio berlusconiano: come è cambiata l'Italia

Messaggioda whiterussian » dom nov 13, 2011 12:17 pm

dsdifr ha scritto:3 ottobre 2001: legge n.61/2002
http://www.parlamento.it/parlam/leggi/d ... 2061dl.htm
depenalizzazione del falso in bilancio

5 ottobre 2001: legge n.367/2001
http://www.camera.it/parlam/leggi/01367l.htm
legge sulle rogatorie internazionali

7 novembre 2002: legge n.248/2002
http://www.camera.it/parlam/leggi/02248l.htm
legge Cirami: introduzione del legittimo sospetto sull'imparzialità del giudice

19 agosto 2003: decreto legge 220/2003
http://www.parlamento.it/parlam/leggi/d ... 03220d.htm
decreto "salva-calcio"

18 ottobre 2001, legge 383/2001
http://www.camera.it/parlam/leggi/01383l.htm
legge Tremonti-bis: contiene l'abolizione dell'impsota su successioni e donazioni per patrimoni superiori a 350 milioni

24 dicembre 2003: legge 350/2003
http://www.camera.it/parlam/leggi/03350l.htm
http://www.camera.it/parlam/leggi/04311l.htm
le finanziarie del 2004 e 2005 prevedono incentivi all'acquisto di un decoder; il principale distributore in Italia dei decoder digitali Amstrad del tipo Mhp, controllata al 51% da Paolo e Alessia Berlusconi.

29 dicembre 2003: decreto legislativo 352/2003
http://www.parlamento.it/parlam/leggi/d ... 03352d.htm
legge "salva rete 4", che consente alla rete di continuare a trasmettere in analogico

5 maggio 2004: legge 112/2004
http://www.camera.it/parlam/leggi/04112l.htm
legge Gasparri: introduzione del sistema integrato delle comunicazioni, che estende il numero di reti televisive detenute da un singolo soggetto

6 maggio 2004:
decreto del ministero degli interni che pone il segreto di stato

20 luglio 2004: legge 215/2004
http://www.camera.it/parlam/leggi/04215l.htm
legge Frattini: risoluzione dei conflitti di interessi

27 dicembre 2004: legge 308/2004
http://www.ancebrescia.it/articoli/2937.htm
sanatoria sui reati ambientali, estensione del condono edilizio alle zone protette

5 dicembre 2005: legge 251/2005
http://www.camera.it/parlam/leggi/05251l.htm
legge ex-Cirielli: riduzione dei termini di prescrizione


20 febbraio 2006: legge 46/2006
http://www.parlamento.it/parlam/leggi/06046l.htm
legge Pecorella: inappellabilità delle sentenze di proscioglimento

3 agosto 2009: legge 102/2009
http://www.parlamento.it/parlam/leggi/09102l.htm
scudo fiscale (permette, pagando un'imposta una tantum del 5%, di rimpatriare o regolarizzare le attività finanziarie e patrimoniali frutto di evasione fiscale detenute all’estero.


Non fanno parte invece dell'eredità, in quanti ritirati successivamente all'approvazione o bocciati dalla consulta, ma meritano comunque di essere citati:
il lodo Schifani (2005), il decreto blocca-processi (2008, 2010), il Lodo-Alfano (2009), il legittimo impedimento (2010).




A molti sembrava e sembra ancora che tutto questo valesse la pena, perché altrimenti il Paese sarebbe caduto in mano a degli incapaci.
Tuttavia, dal 2000 al 2009, secondo l'ISTAT ( http://noi-italia.istat.it/index.php?id ... 100ind_pi1[id_pagina]=58 ) la crescita economica italiana è stata la più bassa d'Europa, valutata come aumento del PIL pro-capite.
Evidentemente, fare peggio era davvero difficile.

Disfrì, ti rubo tutto il post per il mio blog. Grazie :D

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Re: Il Ventennio berlusconiano: come è cambiata l'Italia

Messaggioda Nickognito » dom nov 13, 2011 12:53 pm

rob ha scritto:
Siamo molto divisi e frammentati, chiusi nei nostri egoismi individuali e corporativi.
Lo si percepisce continuamente nella vita di tutti i giorni, mal disposti a metterci in discussione e sempre pronti ad additare l'altro ora come categoria professionale rivale o come membro di comunità di diversa provenienza geografica e culturale e poi abbiamo questa atavica propensione ad aggirare le regole che servono ad affermare la prevalenza degli interessi pubblici su quelli privati.
Se non si cambia sotto questi aspetti, vedremo altri Silvio, che peraltro è solo all'angolo del ring, non ko; infatti conserva una notevole forza economica e mediatica che userà alle prossime elezioni, dopo Monti.
#

condivido al 150%. Pero´forse questi aspetti degli italiani precedevano addirittura questo ventennio.
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Re: Il Ventennio berlusconiano: come è cambiata l'Italia

Messaggioda taylorhawkins89 » dom nov 13, 2011 1:11 pm

Berlusconi è stato l'amplificatore di certi atteggiamenti insiti nel popolo italiano.

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Re: Il Ventennio berlusconiano: come è cambiata l'Italia

Messaggioda chiaky » dom nov 13, 2011 1:27 pm

Berlusconi siamo noi. Lui con la sua "furbizia", cialtronaggine, dongiovannismo, disonestà intellettuale, ignoranza, mafiosità insita è l'Italiano al 100 per cento.
E' una nostra proiezione.

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Re: Il Ventennio berlusconiano: come è cambiata l'Italia

Messaggioda Lyndon79 » dom nov 13, 2011 1:34 pm

Son d'accordo, che il problema alla fine siamo noi, popolo italiano.
Perchè Berlusconi se non se è andato oggi, se ne andrà comunque.
Ma la questione è quella della qualità dell'accountability - la qualità del controllo dei governati sui governanti. Della società. Che è misera; e la qualità dei corpi intermedi che devono controllare ed informare (i media), che di nuovo in Italia è misera.

Quello che è preoccupante, è che Berlusconi (finalmente) se ne va, ma non è che chi non l'ha fatto fino ad oggi (regalandoci questo personaggio, le sue bugie e quant'altro) comincerà d'improvviso a controllare, in modo serio, accurato ed intelligente, l'operato dei governanti.

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Re: Il Ventennio berlusconiano: come è cambiata l'Italia

Messaggioda Lyndon79 » dom nov 13, 2011 1:37 pm

In altra parole, da un popolo che ha permesso 20 anni di Berlusconi, come ti puoi aspettare che si metta ora a controllare efficacemente l'operato dei governanti?

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Re: Il Ventennio berlusconiano: come è cambiata l'Italia

Messaggioda BackhandWinner » dom nov 13, 2011 1:37 pm

Lyndon79 ha scritto:Son d'accordo, che il problema alla fine siamo noi, popolo italiano.
Perchè Berlusconi se non se è andato oggi, se ne andrà comunque.
Ma la questione è quella della qualità dell'accountability - la qualità del controllo dei governati sui governanti. Della società. Che è misera; e la qualità dei corpi intermedi che devono controllare ed informare (i media), che di nuovo in Italia è misera.

Quello che è preoccupante, è che Berlusconi (finalmente) se ne va, ma non è che chi non l'ha fatto fino ad oggi (regalandoci questo personaggio, le sue bugie e quant'altro) comincerà d'improvviso a controllare, in modo serio, accurato ed intelligente, l'operato dei governanti.


Sì, perfettamente.
Tanto per fare un esempio che amiamo (tutti) molto, leggiamoci l'editoriale di Whitebread di oggi.
Governo a tempo, dice, l'Ineffabile.
Whitebread (e i suoi nipotini, immagino, terrorizzato) resta lì, eh, implacabile: continuerà a distruggere l'università e a imbrattare quel ridicolo pezzo di carta fetida che si vuol far passare per Opinione Pubblica dei Moderati (chi?).
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Re: Il Ventennio berlusconiano: come è cambiata l'Italia

Messaggioda chiaky » dom nov 13, 2011 1:54 pm

L'Italiano (senza andare al passato remoto che cmq è allo stesso modo istruttivo) ha accettato e adorato Mussolini e il fascismo per VENTI anni, l'Italiano si è fatto rubare l'anima dai socialisti e dai democristiani per altrettanto tempo senza battere ciglio, l'Italiano infine ha portato al trono il criminale Silvio Berlusconi per altri 20 anni.
Salvo poi, ogni volta tardivamente, inventarsi piazzali Loreto, lanci di monetine e cori di "alleluja" davanti al quirinale.
Dovremmo pensarci prima! Invece siamo noi ad essere Mussolini, Craxi e quella merda di Berlusconi. Loro sono ciò che ha partorito la cultura morale italiana. Gente del genere non potrebbe esistere in tanti altri paesi, mettiamocelo in testa.
Quell'incredibile linciaggio morale che abbiamo visto ieri sera vedeva in prima fila molti che lo hanno votato per anni, così come in Piazzale Loreto, a sputare sulla salma del Duce, c'erano probabilmente proprio quelli che si strappavano i capelli quando inneggiava alla guerra a Piazza Venezia.
Prima...bisogna pensarci prima.

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Re: Il Ventennio berlusconiano: come è cambiata l'Italia

Messaggioda Mp1 » dom nov 13, 2011 1:54 pm

Possiamo staccare la spina al nuovo governo in qualunque momento

Tutto il piazzismo, l'arroganza, la tamarraggine di Silvio Berlusconi sono riassunti qua.
Okefenokee ha scritto:Senza curiosità, cultura, educazione civica e civile, voglia di informarsi, di capire, di studiare, non si va da nessuna parte.


Pitone ha scritto:Non serve schifare, basta evitare.

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Re: Il Ventennio berlusconiano: come è cambiata l'Italia

Messaggioda tuborovescio » dom nov 13, 2011 2:00 pm

BackhandWinner ha scritto:Whitebread


Who immediately walks up to you
When he hears you speak
And says, "how does it feel
To be such a freak? "
And you say, "impossible"
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Re: Il Ventennio berlusconiano: come è cambiata l'Italia

Messaggioda Burano » dom nov 13, 2011 2:20 pm

Ma secondo voi davvero ieri, davanti al Quirinale, c'era tanta gente che in passato aveva votato B. una o più volte? Io non ne sarei così sicuro.
La sindrome di piazzale Loreto secondo me non vale, in questo caso.
I berlusconiani restano granitici. Al massimo qualcuno si è pentito, ma si tratta di moderati perplessi o al massimo delusi che alle prossime elezioni voteranno Casini. Non ce li vedo proprio che si scatenino in piazza a lanciare monetine, fischiare e cantare Alleluja. Quelli di ieri era nella stragrande maggioranza gente che il pdl non l'ha mai votato e che ha sempre detestato berlusconi e il berlusconismo.
Lo voglio rivedere, Fabio

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Re: Il Ventennio berlusconiano: come è cambiata l'Italia

Messaggioda alessandro » dom nov 13, 2011 6:02 pm

Io non credo
Perché dopo aver sopportato e ingoiato tutto: da mangano a Ruby dovrebbero cambiare idea ora?
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Re: Il Ventennio berlusconiano: come è cambiata l'Italia

Messaggioda Johnny Rex » dom nov 13, 2011 6:37 pm


Non entrerò mai in politica.
Scendo in campo.
Il Paese che amo.
Per un nuovo miracolo italiano.
L’Italia come il Milan.
Basta ladri di Stato.
La rivoluzione liberale.
Il Polo delle Libertà.
Il decreto Biondi.
Vendo le mie tv.
Golpe giudiziario.
Giuro sulla testa dei miei figli.
Lasciatemi lavorare.
Sono l’unto del Signore.
Ribaltone.
Scalfaro è comunista.
Con Bossi mai più nemmeno un caffè.
Mai detto che sono l’Unto del Signore.
Dini è comunista.
Il popolo è con me. Prodi utile idiota dei comunisti.
Visco Dracula.
Toghe rosse.
D’Alema è comunista.
L’amico Massimo.
La Costituzione è comunista.
La grande riforma della Costituzione.
La Casa delle Libertà.
Il premier non ha poteri.
La grande riforma della giustizia.
L’amico Vladimir.
L’amico George.
L’amico Muammar.
Gheddafi leader di libertà.
Nessun condono.
Concordato fiscale.
Scudo fiscale.
Condono fiscale ed edilizio.
Letta è una benedizione di Dio.
Romolo e Remolo.
All Iberian mai sentita.
Mills mai conosciuto.
La proporrò per il ruolo di kapò.
Turisti della democrazia.
L’Islam civiltà inferiore.
Meno tasse per tutti.
Tutta colpa dell’euro.
La mafia, poche centinaia di persone.
Grandi opere.
Sono stato frainteso.
Tutta colpa delle torri gemelle.
Lei è meglio di Cacciari, le presenterò mia moglie.
Il circuito mediatico-giudiziario.
Fede è un quasi eroe.
L’amico Bossi.
Uso criminoso della televisione pagata con i soldi di tutti.
L’amico Pollari.
Le rogatorie.
La Piovra rovina l’Italia all’estero.
L’amico Pompa.
Il falso in bilancio.
Mangano si comportava bene, prendeva la comunione nella cappella di Arcore.
La legge Cirami.
Dell’Utri è perseguitato.
Legittimo sospetto.
Previti è perseguitato.
Il lodo Maccanico.
Il Ponte sullo Stretto.
Il lodo Schifani.
Tutti sono uguali di fronte alla legge, ma io sono un po’ più uguale degli altri.
Ciampi è comunista.
Il decreto salva-Rete 4.
I poteri forti.
La legge Gasparri.
L’Economist è comunista.
Che ne direbbe di una ciulatina?
I direttori dei giornali devono cambiare mestiere.
Bertolaso uomo della Provvidenza.
La legge Cirielli.
Mussolini non ha mai ammazzato nessuno, anzi mandava la gente in vacanza al confino.
Sempre stato assolto.
La stampa estera copia da Unità e Repubblica.
Napolitano è comunista.
Giustizia a orologeria.
L’amico Minzo.
I giudici sono matti, antropologicamente diversi dal resto della razza umana.
Telekom Serbia è tutta una tangente.
I brogli di Prodi.
La commissione Mitrokhin.
La giusta amnistia.
I comunisti cinesi bollivano i bambini per farne concime.
Farò sparire la spazzatura da Napoli in tre giorni.
Ho 109 processi.
Sarkozy ha imparato da me.
Chi scrive di mafia lo strangolerei con le mie mani.
Il Popolo delle Libertà.
Obama abbronzato.
Il miracolo della ricostruzione dell’Aquila.
Evadere è un diritto naturale che è nel cuore degli uomini.
Ai giudici noi insidiamo le mogli, siamo dei tombeur de femmes.
Il Family Day.
Che fate, ragazze, mi toccate il culo?
Mille giudici si occupano di me.
Agostino, trova una parte ad Antonella: è impazzita, racconta cose in giro.
Lodo Alfano.
La Consulta è comunista.
Legittimo impedimento.
Partito dell’Amore e sinistra dell’odio.
Il padre di Noemi autista di Craxi.
Prescrizione breve.
Mai frequentato minorenni.
Le mani nelle tasche degli italiani.
La signora Lario mente.
Processo breve.
Vedi, Patrizia, tu devi toccarti.
La privacy.
Processo lungo.
Candido Lampedusa al Nobel per la Pace.
Caro dottor Fede, cioè volevo dire Vespa.
Ruby nipote di Mubarak.
Non chiamo Gheddafi per non disturbarlo.
La legge anticorruzione.
La mia fidanzatina.
Siamo tutti intercettati.
Solo cene eleganti.
Riformare le intercettazioni.
Pagavo Ruby perchè non si prostituisse.
La rapina Mondadori.
L’amico Lavitola.
Me ne vado da questo Paese di merda.
Il miglior premier degli ultimi 150 anni.
Culona inchiavabile.
L’amico Gianpi.
Faccio il premier a tempo perso.
La maggioranza è coesa.
Ho i numeri alla Camera.
Traditori.
Mi dimetto.
Sic transit gloria immundi.


F.F.
"E rivelo qui un dato preoccupante. Mi tocca pensare a balbysauro diverse volte al giorno. Ormai, e' una schiavitu' "

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Re: Il Ventennio berlusconiano: come è cambiata l'Italia

Messaggioda chiaky » dom nov 13, 2011 6:38 pm

Pare che la Bestia Immonda stia preparando un videomessagio.
E basta!!! Che se la smetta adesso di rompere i coglioni!!!!

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Re: Il Ventennio berlusconiano: come è cambiata l'Italia

Messaggioda Nasty » dom nov 13, 2011 6:39 pm

chiaky ha scritto:Pare che la Bestia Immonda stia preparando un videomessagio.
E basta!!! Che se la smetta adesso di rompere i xxxxxxx!!!!


Sì, ho letto qualcosa.

In quale paese sarà registrato? Tunisia o Panama?
L'lslanda scalda i cuori dei tifosi di tutto il mondo. Squadra simpatia: 1 punto!

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Re: Il Ventennio berlusconiano: come è cambiata l'Italia

Messaggioda chiaky » dom nov 13, 2011 6:50 pm

Nasty ha scritto:
chiaky ha scritto:Pare che la Bestia Immonda stia preparando un videomessagio.
E basta!!! Che se la smetta adesso di rompere i xxxxxxx!!!!


Sì, ho letto qualcosa.

In quale paese sarà registrato? Tunisia o Panama?


No! Nei Palazzi del Governo! E' questa la cosa grave! Da li dovrebbe già essere sloggiato!!!

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Re: Il Ventennio berlusconiano: come è cambiata l'Italia

Messaggioda chiaky » dom nov 13, 2011 6:59 pm

E' ufficiale. Ha registrato un videomessaggio a Palazzo Chigi. Quindi a breve rivedremo il suo bel faccione a reti unificate dove magnifica il suo Governo e maledice Magistrati e traditori. CHE PALLE!

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Re: Il Ventennio berlusconiano: come è cambiata l'Italia

Messaggioda chiaky » dom nov 13, 2011 7:16 pm

Sta passando ora su La 7. Incredibile. E' la prima volta che un Premier dimissionario fa una cosa del genere.
Ha detto che la gente che lo ha massacrato ieri in piazza sono solo pochi italiani, e che tutto gli altri lo amano.
BASTA!!! E' un pazzo.

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Re: Il Ventennio berlusconiano: come è cambiata l'Italia

Messaggioda chiaky » dom nov 13, 2011 7:22 pm

Ha concluso dicendo che non se ne va affatto e che resta nella politica per cambiare l'Italia.

Io ragazzi non ho più parole.

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Re: Il Ventennio berlusconiano: come è cambiata l'Italia

Messaggioda taylorhawkins89 » dom nov 13, 2011 7:43 pm

D'altronde l'italia è il paese che ama, è li' che ha messo le sue radici.

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Re: Il Ventennio berlusconiano: come è cambiata l'Italia

Messaggioda chiaky » dom nov 13, 2011 7:51 pm

taylorhawkins89 ha scritto:D'altronde l'italia è il paese che ama, è li' che ha messo le sue radici.


Ed essendo "un paese di merda" hai voglia come crescono le radici.

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Re: Il Ventennio berlusconiano: come è cambiata l'Italia

Messaggioda tuborovescio » dom nov 13, 2011 7:58 pm

BackhandWinner ha scritto:sperando che sia un topic di storia


Fosse storia romana qualcosa si potrebbe sperare, ma mi sa che non ci sono più gli schiavi di una volta.

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Re: Il Ventennio berlusconiano: come è cambiata l'Italia

Messaggioda Nickognito » dom nov 13, 2011 8:09 pm

ma perche' lo date tutti per politicamente morto solo perche' si e' dimesso da presidente del consiglio? Lo facevate pure con Andreotti? Non e' mica morto veramente, eh
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Re: Il Ventennio berlusconiano: come è cambiata l'Italia

Messaggioda Albornoz » dom nov 13, 2011 8:43 pm

Questo topic è come l'angoscia cosmica dei Maya al nascondersi del sole dietro le montagne; il timor panico che non tornasse mai più.

L'hanno messo all'angolo dal dicembre '94 al 2001, ma nell'inconscia ricerca di senso si ammazzano fra di loro per poi suicidarsi e rimetterlo al governo.
Per la vergogna vincono le elezioni del 2006 in modo da perderle; e ancora lo inseguiranno, per sempre.

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Re: Il Ventennio berlusconiano: come è cambiata l'Italia

Messaggioda dsdifr » dom nov 13, 2011 9:38 pm

ma tu Albo pensi che abbia rappresentato o rappresenti ancora il male minore?

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Re: Il Ventennio berlusconiano: come è cambiata l'Italia

Messaggioda PINDARO » dom nov 13, 2011 9:39 pm

Che domande.
I problemi di questo paese sono la sinistra e il relativismo.
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Re: Il Ventennio berlusconiano: come è cambiata l'Italia

Messaggioda BackhandWinner » dom nov 13, 2011 11:18 pm

Burano ha scritto:Ma secondo voi davvero ieri, davanti al Quirinale, c'era tanta gente che in passato aveva votato B. una o più volte? Io non ne sarei così sicuro.
La sindrome di piazzale Loreto secondo me non vale, in questo caso.
I berlusconiani restano granitici. Al massimo qualcuno si è pentito, ma si tratta di moderati perplessi o al massimo delusi che alle prossime elezioni voteranno Casini. Non ce li vedo proprio che si scatenino in piazza a lanciare monetine, fischiare e cantare Alleluja. Quelli di ieri era nella stragrande maggioranza gente che il pdl non l'ha mai votato e che ha sempre detestato berlusconi e il berlusconismo.


alessandro ha scritto:Io non credo
Perché dopo aver sopportato e ingoiato tutto: da mangano a Ruby dovrebbero cambiare idea ora?


Ma ovvio che non lo erano, sono le solite mìnchiate dei 'semplificanti' che vedono, in ogni manifestazione di protesta rabbiosa contro un potente che cade, soltanto il presunto qualunquismo del popolino.
Lì c'erano solo antiberlusconiani rabbiosi e felici.
Avrei voluto esserci, tra l'altro: guardavo la diretta su Corriere.tv con un misto di felicità e di angoscia (per il senso di liberazione, per i peggiori anni della nostra vita passati nella melma politica che abbiamo visto fino a pochi giorni fa).
“True terror is to wake up one morning and discover that your high school class is running the country.” (K. Vonnegut)

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Re: Il Ventennio berlusconiano: come è cambiata l'Italia

Messaggioda chiaky » dom nov 13, 2011 11:52 pm

Ah io ieri ho maledetto il fatto di non abitare a Roma. Fossi stato li avrei completamente perso il senso della misura.

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Re: Il Ventennio berlusconiano: come è cambiata l'Italia

Messaggioda Woodruff » lun nov 14, 2011 1:51 am

Nickognito ha scritto:ma perche' lo date tutti per politicamente morto solo perche' si e' dimesso da presidente del consiglio? Lo facevate pure con Andreotti? Non e' mica morto veramente, eh

Per me è capace che si crea un movimento tutto suo, tipo un Forza Silvio, va ad elezioni da solo mentre il Pdl candida Alfano. La gente schifata di Berlusconi ma che non vuole votare Bersani e Vendola vota Alfano, Silvio si becca un 15% da solo, poi si allea con Pdl e Lega e va di nuovo al governo. Peggio della trama del Caimano.
Anche Pindaro meritava di vincere. Ha uno stile di scrittura chiaro e scurrile.

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Re: Il Ventennio berlusconiano: come è cambiata l'Italia

Messaggioda madman 3 » lun nov 14, 2011 7:38 am

I voti sempre quelli sono, se il PD e in parte Casini, evitano di rimetterlo in gioco, con patti, bicamerali, e altre idiozie, politicamente Berlusconi non è morto, ma perlomeno sarà meno rilevante , sperando poi che i processi facciano il resto.

Generalmente in questi casi sono sempre gli avversari interni che si fanno avanti e danno il colpo di grazie, ora essendo nel PDL gli avversari interni quasi meno credibili di lui, diventa interessante vedere che succede.

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Re: Il Ventennio berlusconiano: come è cambiata l'Italia

Messaggioda Mr Moonlight » lun nov 14, 2011 8:42 am

Berlusconi (purtroppo) non è assolutamente finito politicamente. Se non fanno la legge sul conflitto d'interesse e se i giudici non lo condannano, tra pochi mesi ce lo ritroviamo tra le pàlle, E, visto come gira la politica, tra accordi, accordini, càzzi e lazzi, penso che non ce ne siamo affatto liberati.
Non dimentichiamo che 6 tv nazionali su 7 sono ancora in mano sua e nessuno (per ora) gliele tocca e al Senato ha sempre la maggioranza. Non di poco conto sarà poi la situazione che si verrà a creare nei prossimi giorni: manovre dei tecnici lacrime e sangue e lui lì a protestare, all'opposizione. Il popolino lo riapprezzerà e quando torneremo a votare ce lo ritroveremo al solito posto. #109#

Ciao
#1#

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Re: Il Ventennio berlusconiano: come è cambiata l'Italia

Messaggioda Albornoz » lun nov 14, 2011 8:53 am

dsdifr ha scritto:ma tu Albo pensi che abbia rappresentato o rappresenti ancora il male minore?


PINDARO ha scritto:Che domande.
I problemi di questo paese sono la sinistra e il relativismo


Al presente, dsfifr, non si può sapere; sai, la sinistra non ha voluto andare al governo, per cui ad oggi non esiste. La destra non esiste, e siamo commissariati: come fai ad avere un termine di paragone. Non riesco a risponderti per motivi logici.

Per il recente passato, se nel 2008 avessi ritenuto Berlusconi il minore dei mali, l'avrei votato anche alla Camera.
Invece ho ritenuto che il problema sostanziale fosse il relativismo; e in effetti non riesco a darmi tutti i torti, visto che al governo del mondo pare si sia insediato una specie di forum scommesse.
La sinistra, ripeto, non rappresenta un problema per questo paese se non nella misura in cui non esiste. Sono paradossi abissali.

Per il passato più remoto, magari ad una prossima puntata.

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Re: Il Ventennio berlusconiano: come è cambiata l'Italia

Messaggioda BackhandWinner » lun nov 14, 2011 9:17 am

Albornoz ha scritto:Invece ho ritenuto che il problema sostanziale fosse il relativismo; e in effetti non riesco a darmi tutti i torti, visto che al governo del mondo pare si sia insediato una specie di forum scommesse.


Sarebbe contento anche Blaise, se così fosse: che vuoi di più.
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