Un buon libro...

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Ombra84
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Re: Un buon libro...

Messaggioda Ombra84 » ven nov 10, 2017 6:47 pm

Gios ha scritto:Ogni tanto lo risegnalo: c'è qualcuno su Anobii? Il sito ha subito un pesante restyling (ovviamente criticatissmo. A me va bene).

Segnalo che Sellerio ha pubblicato il primo del ciclo Pallister di Trollope.


La mia ragazza. Sicuramente avete Orgoglio e Pregiudizio come lettura preferita in comune :)
djagermaister ha scritto:Dzumhur è il troll che controlla il ponte tra i challenger e gli Atp.
.

dsdifr ha scritto:Nel primo set della messa lei dichiarerà di voler sposare Istomin, poi piano piano Andreas riguadagnerà' terreno fino al lieto fine.

Villo
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Re: Un buon libro...

Messaggioda Villo » gio nov 30, 2017 1:06 pm

Non c'è niente da fare, il kindle è essenziale:

Il Coltivatore del Maryland di John Barth - fuori catalogo
Giles Ragazzo-Capra di John Barth - fuori catalogo
Le Perizie di William Gaddis - fuori catalogo



Leggere in inglese questi mattoni da mille pagine? Non credo proprio. Anche se The Sot-Weed Factor(Il Coltivatore del Maryland) l'ho comprato lo stesso.
L'alternativa è prenderli usati(in italiano) su ebay a prezzi inaccessibili(50, 70 euro). Viva il kindle.
Ultima modifica di Villo il gio nov 30, 2017 3:17 pm, modificato 1 volta in totale.

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Re: Un buon libro...

Messaggioda wiper » gio nov 30, 2017 3:04 pm

Villo ha scritto:Viva il kindle.
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Gios ha scritto:È come la seconda birra quando hai sete e fa caldo: non è quella roba fantastica che è la prima birra, ma è pur sempre birra.

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Re: Un buon libro...

Messaggioda Nickognito » mer gen 03, 2018 6:47 pm

Ho iniziato a leggere Amelie Nothomb, carina, anche il francese e' facilmente comprensibile, anche per un illetterato come me, solo che son tutti troppo brevi, per i miei gusti.

Ho letto viaggio d'inverno, in italiano, e ne' di Adamo ne' di Eva, in francese, pdf gratis online. Del secondo ho provato a vedere il film, c'e' in spagnolo intero su youtube, ma il tono della voce della graziosa protagonista mi ha scoraggiato.
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Re: Un buon libro...

Messaggioda babaoriley » mer gen 03, 2018 9:16 pm

Nickognito ha scritto:Ho iniziato a leggere Amelie Nothomb


io ho letto Stupore & Tremori e Igiene dell'assassino , in italiano perchè non so il francese.
Del primo mi ha scioccato leggere le angherie che la protagonista (la stessa Nothomb, è autobiografico) subisce sul luogo di lavoro e di come le accetti.
Il secondo l'ho trovato proprio angosciante, dall'inizio alla fine.

Molto brava secondo me.

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Re: Un buon libro...

Messaggioda Nickognito » mer gen 03, 2018 9:31 pm

babaoriley ha scritto:
Nickognito ha scritto:Ho iniziato a leggere Amelie Nothomb


io ho letto Stupore & Tremori e Igiene dell'assassino , in italiano perchè non so il francese.
Del primo mi ha scioccato leggere le angherie che la protagonista (la stessa Nothomb, è autobiografico) subisce sul luogo di lavoro .

Lo inizio domani ma beh, lavorare in giappone..
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Re: Un buon libro...

Messaggioda Janie Jones » mar gen 23, 2018 9:14 pm

Cielo Rosso al Mattino di Paul Lynch.
Prima metà dell'Ottocento. Un omicidio, un uomo in fuga dall'Irlanda agli Stati Uniti, e un altro uomo, spietato, sulle sue tracce.
Scrittura elegante e atmosfere alla McCarthy, mi è piaciuto molto
"If you can keep your head when all around you have lost theirs, then you probably haven't understood the seriousness of the situation."

(David Brent)

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Re: Un buon libro...

Messaggioda Villo » mer mar 21, 2018 9:27 am

Ho finito 2666 di Bolano.
E' straordinario. Scrittura asciutta alla Agota Kristof. Postmoderno puro, dialoghi che si aprono all'improvviso, storie secondarie che si dipanano per pagine quando meno te lo aspetti. Misterioso, inquietante. Un libro imperdibile.

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Re: Un buon libro...

Messaggioda Gios » mer mar 21, 2018 9:52 am

L'ho letto credo sette otto anni fa: non mi ha lasciato un ricordo significativo. Probabilmente grossa parte del problema era il set.
Nickognito ha scritto:Gios e' una brava persona.

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Re: Un buon libro...

Messaggioda Villo » gio apr 12, 2018 9:08 pm

Cent'anni di Solitudine uno dei più grandi pacchi della letteratura.
Fastidiosissimo realismo magico della peggior specie. Non è inquietante alla Murakami, non è evocativo, è ironico e pazzerello solo in maniera fastidiosa. Orribile.

Questo ha vinto un Nobel e Delillo e P.Roth no. Ridicolo.

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Re: Un buon libro...

Messaggioda BackhandWinner » gio apr 12, 2018 10:39 pm

Villo ha scritto:Cent'anni di Solitudine uno dei più grandi pacchi della letteratura.
Fastidiosissimo realismo magico della peggior specie. Non è inquietante alla Murakami, non è evocativo, è ironico e pazzerello solo in maniera fastidiosa. Orribile.

Questo ha vinto un Nobel e Delillo e P.Roth no. Ridicolo.

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Re: Un buon libro...

Messaggioda Gios » ven apr 13, 2018 5:08 pm

Gios ha scritto:Cent'anni di solitudine sarebbe un libro eccellentissimo (senza essere un capolavoro), se gli anni fossero sessanta, e non cento. Ricordo però una sequenza particolarmente riuscita, in cui c'erano delle farfalle ed uno dei personaggi sfumava in esse, oppure erano le farfalle a sfumare, lasciando il personaggio come inerte (spero di non essermelo inventato: anche se questa cosa andrebbe a maggior lode di Garcia Marquez).


Confermo il giudizio, aggiungendo una cosa, forse suggerita dal ricordo che si sbiadisce sempre di più. Una delle caratteristiche dei Cent'anni mi sembra sia la fatalità

Sto leggendo il viaggio in America di Dickens (nell'edizione Magenes). Il maggiore problema di Dickens è probabilmente (al di là di non sapere costruire una trama) il patetico, che particolarmente nell'ultimo periodo (più nel Comune amico che in Grandi speranze) smorza quella immortale leggerezza che c'è in Pickwick e Harold Skimpole.
Ecco, in un racconto di viaggio Dickens è perfetto. Davvero io credo ci siano poche cose più piacevoli da leggere del resoconto di un viaggio scritto da Dickens. C'è tanta di quella bonaria sagacia nei confronti della natura umana, tanta autoironia, tanta capacità (ecco, io credo questo sia forse il principale pregio di Dickens, al di là del sapere creare personaggi) di prendere in giro usando un solenne, intelligentissimo, devoto homour, che ogni pagina è un gioiello.
Nickognito ha scritto:Gios e' una brava persona.

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Re: Un buon libro...

Messaggioda Villo » dom lug 22, 2018 3:33 pm

Tra i non-fiction consiglio Compulsion di Meyer Levin.

Gli amanti della cultura nordica non possono non leggere Gente Indipendente di Laxness, grandioso soprattutto nelle prime 150 paigne, poi si fa "pesante" nell'accezione più classica del termine, ma ne vale la pena.


Sto leggendo Il Coltivatore del Maryland(The Sot-Weed Factor) di John Barth, iniziato due giorni fa, sono a pagina 130 e sinora è fenomenale. Libro divertentissimo con stile aulico, ambientato alla fine del '600, segue la vita di Ebenezer Cooke, poetastro stralunato; parodia del romanzo di formazione. Il libro è incredibilmente fuori catalogo in Italia da tanti anni, fortunatamente è disponibile per vie "traverse", ho anche una copia cartacea della versione in inglese che sto provando a leggere di pari passo con quella italiana. Libro imperdibile, recuperatelo.

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Re: Un buon libro...

Messaggioda Gios » lun lug 23, 2018 11:57 am

Probabilmente Guerra e Pace è la più grande novel mai scritta, e probabilmente Anna Karenina il miglior personaggio mai delineato (intendo da un punto di vista di credibilità, gradualità e umanità, per quanto possa essere futile ambire all'umanità in un romanzo.

Non avevo mai letto Resurrezione, cosa che sto facendo in questi giorni: non ha critica di capolavoro (per essere Tolstoj, dico) perché viene valutato come parzialmente appesantito dall'ultimo umanesimo cristiano di Tolstoj. È possibile: eppure mi sono affezionato poche volte ad un personaggio come con Katjuša Maslova, e a pagina 180 tremo per il suo avvenire.

Ad Alta Voce ha dato lettura di Resurrezione: è un ascolto molto godibile.
Nickognito ha scritto:Gios e' una brava persona.

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Re: Un buon libro...

Messaggioda Villo » mar ott 16, 2018 8:35 pm

Middlesex di Jeffrey Eugenides; Sognando la Luna di Michael Chabon.


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