"L'angolo dei maestri", parliamo di tecnica

Sotto-sezione del forum Area Tecnica dedicata alla tecnica e alla tattica
Avatar utente
ciccio
FooLminato
Messaggi: 14428
Iscritto il: mar ago 28, 2007 4:33 pm
Località: vagabondo

Re: "L'angolo dei maestri", parliamo di tecnica

Messaggioda ciccio » mar set 15, 2015 12:35 am

Nasty ha scritto:Mai visto un calciatore professionista con così poco polpaccio.... Ha smesso? :o

quasi :D , fa finta di giocare ogni tanto
Umberto Eco: "Internet? Ha dato diritto di parola agli imbecilli: prima parlavano solo al bar e subito venivano messi a tacere"

Avatar utente
Nasty
Più decisivo di Borriello
Messaggi: 40735
Iscritto il: lun nov 25, 2002 1:00 am
Località: Foligno, centro del mondo
Contatta:

Re: "L'angolo dei maestri", parliamo di tecnica

Messaggioda Nasty » mar set 15, 2015 9:44 am

ciccio ha scritto:
Nasty ha scritto:Mai visto un calciatore professionista con così poco polpaccio.... Ha smesso? :o

quasi :D , fa finta di giocare ogni tanto



Classe 90, mi pare. Sti brasiliani so strani, boh. :(
"Ti ha lasciato un figlio, Foster Wallace, tre maglioni
E queste cazzo di parole senza senso dentro le canzoni"

wes
Membro Mooolto Attivo
Messaggi: 683
Iscritto il: mar dic 17, 2002 8:00 pm
Località: Roma

Re: "L'angolo dei maestri", parliamo di tecnica

Messaggioda wes » ven nov 27, 2015 6:39 pm

Cosa si può fare per aumentare il peso della propria palla?
"L'ignoranza è forza,la libertà è schiavitù"(George Orwell)

Avatar utente
balbysauro
Massimo Carbone
Messaggi: 48026
Iscritto il: mer nov 28, 2007 6:53 pm
Località: Palermo

Re: "L'angolo dei maestri", parliamo di tecnica

Messaggioda balbysauro » ven nov 27, 2015 6:41 pm

il primo che risponde "riempirla di piombo" sarà bannato

Avatar utente
BackhandWinner
Massimo Carbone
Messaggi: 31427
Iscritto il: lun mar 12, 2007 3:13 am
Località: Adriazia Centrale

Re: "L'angolo dei maestri", parliamo di tecnica

Messaggioda BackhandWinner » sab mag 14, 2016 12:18 am

Oh questo sarà lapalissiano, ma l'ho trovato illuminante (e io ne so qualcosa del 'colpire dietro' #1# ):

“True terror is to wake up one morning and discover that your high school class is running the country.” (K. Vonnegut)

wes
Membro Mooolto Attivo
Messaggi: 683
Iscritto il: mar dic 17, 2002 8:00 pm
Località: Roma

Re: "L'angolo dei maestri", parliamo di tecnica

Messaggioda wes » gio lug 21, 2016 3:57 am

Dopo avermi visto giocare in partita un giocatore decisamente :) più esperto e forte di me(over 40 2.8),mi ha consigliato di allenare la velocità del braccio tramite degli esercizi con l'elastico.

Che tipo di elastici devo comprare e soprattutto quali esercizi fare?
"L'ignoranza è forza,la libertà è schiavitù"(George Orwell)

Avatar utente
Galeazzo Musolesi
Membro
Messaggi: 198
Iscritto il: mar nov 27, 2007 4:05 pm
Località: Prov. Cagliari

Re: "L'angolo dei maestri", parliamo di tecnica

Messaggioda Galeazzo Musolesi » dom gen 15, 2017 8:11 pm

Saluti a tutti, ho il problema che non so fare il gioco al volo nel campo, nonostante al muro ci riesca benissimo; anzi è il mio tiro preferito. Cioè conosco la teoria ma poco o nulla la pratica, perché mi servono i tempi del campo e non del muro. Non ho compagni che possano allenarmi né altro. Avevo sentito, sempre qui, che un buon sistema poteva essere quello di mettersi un buon metro dentro la linea di fondo, almeno ogni tanto. È quello che d’ora in poi cercherò di fare, non sapendo immaginarmi altro. Potete confermare gentilmente se va bene?

wes
Membro Mooolto Attivo
Messaggi: 683
Iscritto il: mar dic 17, 2002 8:00 pm
Località: Roma

Re: "L'angolo dei maestri", parliamo di tecnica

Messaggioda wes » mer mar 29, 2017 9:05 pm

Galeazzo Musolesi ha scritto:Saluti a tutti, ho il problema che non so fare il gioco al volo nel campo, nonostante al muro ci riesca benissimo; anzi è il mio tiro preferito. Cioè conosco la teoria ma poco o nulla la pratica, perché mi servono i tempi del campo e non del muro. Non ho compagni che possano allenarmi né altro. Avevo sentito, sempre qui, che un buon sistema poteva essere quello di mettersi un buon metro dentro la linea di fondo, almeno ogni tanto. È quello che d’ora in poi cercherò di fare, non sapendo immaginarmi altro. Potete confermare gentilmente se va bene?


Cerca di convincere qualche tuo compagno di non hai un compagno d'allenamento ma con qualcuno dovrai pur giocare) a fare anche delle serie di palleggio rete-rete.
"L'ignoranza è forza,la libertà è schiavitù"(George Orwell)

Avatar utente
klaus
The Cardinal
Messaggi: 25389
Iscritto il: sab ott 11, 2003 8:35 pm
Località: Firenze

Re: "L'angolo dei maestri", parliamo di tecnica

Messaggioda klaus » gio mar 30, 2017 2:15 pm

wes ha scritto:
Galeazzo Musolesi ha scritto:Saluti a tutti, ho il problema che non so fare il gioco al volo nel campo, nonostante al muro ci riesca benissimo; anzi è il mio tiro preferito. Cioè conosco la teoria ma poco o nulla la pratica, perché mi servono i tempi del campo e non del muro. Non ho compagni che possano allenarmi né altro. Avevo sentito, sempre qui, che un buon sistema poteva essere quello di mettersi un buon metro dentro la linea di fondo, almeno ogni tanto. È quello che d’ora in poi cercherò di fare, non sapendo immaginarmi altro. Potete confermare gentilmente se va bene?


Cerca di convincere qualche tuo compagno di non hai un compagno d'allenamento ma con qualcuno dovrai pur giocare) a fare anche delle serie di palleggio rete-rete.


no so se è più incomprensibile il quesito o il suggerimento..... :D
Il primo a postare un messaggio alla Rinascita di questo forum

wes
Membro Mooolto Attivo
Messaggi: 683
Iscritto il: mar dic 17, 2002 8:00 pm
Località: Roma

Re: "L'angolo dei maestri", parliamo di tecnica

Messaggioda wes » mar mag 16, 2017 10:06 pm

klaus ha scritto:
wes ha scritto:
Galeazzo Musolesi ha scritto:Saluti a tutti, ho il problema che non so fare il gioco al volo nel campo, nonostante al muro ci riesca benissimo; anzi è il mio tiro preferito. Cioè conosco la teoria ma poco o nulla la pratica, perché mi servono i tempi del campo e non del muro. Non ho compagni che possano allenarmi né altro. Avevo sentito, sempre qui, che un buon sistema poteva essere quello di mettersi un buon metro dentro la linea di fondo, almeno ogni tanto. È quello che d’ora in poi cercherò di fare, non sapendo immaginarmi altro. Potete confermare gentilmente se va bene?


Cerca di convincere qualche tuo compagno di non hai un compagno d'allenamento ma con qualcuno dovrai pur giocare) a fare anche delle serie di palleggio rete-rete.


no so se è più incomprensibile il quesito o il suggerimento..... :D


Detto così sembra incomprensibile, ma nella pratica è la cosa più semplice che ci sia:

Ti metti mezzo metro prima della riga di metà campo e fai solo scambi a rete con il tuo compagno, fino a che non riesci a farne almeno 30/50 con facilità.

Quando ci riuscite iniziate a farlo prima solo di diritto, poi solo di rovescio e alla fine muovendovi in orizzontale.

Successivamente puoi fare degli scambi fondo rete: all'inizio semplici cercando di ridare la palla pulita al tuo compagno in modo da fargli fare più scambi possibile;
Il livello successivo è di farlo sulla sulle diagonali giocandovi il punto quando quella rete gioca lungolinea.

Per farlo ci vuole un po' di tempo e molta fatica ma ti assicuro che così puoi migliorare tantissimo il gioco al volo.
"L'ignoranza è forza,la libertà è schiavitù"(George Orwell)

Avatar utente
klaus
The Cardinal
Messaggi: 25389
Iscritto il: sab ott 11, 2003 8:35 pm
Località: Firenze

Re: "L'angolo dei maestri", parliamo di tecnica

Messaggioda klaus » mer mag 17, 2017 8:03 am

Io più che altro mi chiedevo come si
wes ha scritto:Cerca di convincere qualche tuo compagno di non hai un compagno d'allenamento
:D
Il primo a postare un messaggio alla Rinascita di questo forum

Avatar utente
klaus
The Cardinal
Messaggi: 25389
Iscritto il: sab ott 11, 2003 8:35 pm
Località: Firenze

Re: "L'angolo dei maestri", parliamo di tecnica

Messaggioda klaus » mer mag 17, 2017 8:07 am

klaus ha scritto:Io più che altro mi chiedevo come si
wes ha scritto:Cerca di convincere qualche tuo compagno di non hai un compagno d'allenamento
:D


PS scherzi a parte eccolo il drill....ma io comincerei coi piedi sulla riga del servizio:
Il primo a postare un messaggio alla Rinascita di questo forum

wes
Membro Mooolto Attivo
Messaggi: 683
Iscritto il: mar dic 17, 2002 8:00 pm
Località: Roma

Re: "L'angolo dei maestri", parliamo di tecnica

Messaggioda wes » ven mag 19, 2017 2:11 am

wes ha scritto:
Galeazzo Musolesi ha scritto:Saluti a tutti, ho il problema che non so fare il gioco al volo nel campo, nonostante al muro ci riesca benissimo; anzi è il mio tiro preferito. Cioè conosco la teoria ma poco o nulla la pratica, perché mi servono i tempi del campo e non del muro. Non ho compagni che possano allenarmi né altro. Avevo sentito, sempre qui, che un buon sistema poteva essere quello di mettersi un buon metro dentro la linea di fondo, almeno ogni tanto. È quello che d’ora in poi cercherò di fare, non sapendo immaginarmi altro. Potete confermare gentilmente se va bene?


Cerca di convincere qualche compagno d'allenamento (con qualcuno dovrai pur giocare) a fare anche delle serie di palleggio rete-rete.
"L'ignoranza è forza,la libertà è schiavitù"(George Orwell)

wes
Membro Mooolto Attivo
Messaggi: 683
Iscritto il: mar dic 17, 2002 8:00 pm
Località: Roma

Re: "L'angolo dei maestri", parliamo di tecnica

Messaggioda wes » ven mag 19, 2017 2:41 am

klaus ha scritto:
klaus ha scritto:Io più che altro mi chiedevo come si
wes ha scritto:Cerca di convincere qualche tuo compagno di non hai un compagno d'allenamento
:D


PS scherzi a parte eccolo il drill....ma io comincerei coi piedi sulla riga del servizio:


Invece devi iniziare molto vicino alla rete per allenare la sensibilità e il controllo; indietreggi solo dopo che riesci a ridare la palla comoda e sempre nella stessa maniera.
Naturalmente devi sempre stare basso sulle gambe e fare sempre lo step se non vuoi staccare alla terza volee.

Il drill che hai postato è una cosa difficilissima che possono fare solo i veri giocatori, per noi comuni mortali rischia di fare solo danni.

Puoi trovare delle belle esercitazioni in merito su bnl tennis accademy, mentre per la tecnica ti consiglio questi due video


"L'ignoranza è forza,la libertà è schiavitù"(George Orwell)

Avatar utente
ciccio
FooLminato
Messaggi: 14428
Iscritto il: mar ago 28, 2007 4:33 pm
Località: vagabondo

Re: "L'angolo dei maestri", parliamo di tecnica

Messaggioda ciccio » dom lug 30, 2017 8:03 pm

https://www.facebook.com/canchade.tenis ... bAfn_LwWtE

consigliatissimo a chi sbiaccica almeno un po' di spagnolo
Umberto Eco: "Internet? Ha dato diritto di parola agli imbecilli: prima parlavano solo al bar e subito venivano messi a tacere"

Avatar utente
Nick
Illuminato
Messaggi: 4554
Iscritto il: gio mag 12, 2016 8:32 am
Località: Collo dello Stivale, Terronia

Re: "L'angolo dei maestri", parliamo di tecnica

Messaggioda Nick » mer ago 02, 2017 12:30 am

La voleè di Cash è scolasticamente perfetta.
La migliore per imparare.
Eppure è difficilissima da fare, è di una sintesi incredibile come i goal di Paolo Rossi o di Klose.

Avatar utente
ciccio
FooLminato
Messaggi: 14428
Iscritto il: mar ago 28, 2007 4:33 pm
Località: vagabondo

Re: "L'angolo dei maestri", parliamo di tecnica

Messaggioda ciccio » ven set 08, 2017 10:33 pm

questo qui non lo trovate nel negozio di fiducia, e nemmeno su quello on-line, questo qui lo si guadagna sul campo, orgoglioso di poterlo usare
:oops: :oops: :oops: :oops: :oops: :oops: :oops: :oops:


Immagine
Umberto Eco: "Internet? Ha dato diritto di parola agli imbecilli: prima parlavano solo al bar e subito venivano messi a tacere"

wes
Membro Mooolto Attivo
Messaggi: 683
Iscritto il: mar dic 17, 2002 8:00 pm
Località: Roma

Re: "L'angolo dei maestri", parliamo di tecnica

Messaggioda wes » sab dic 02, 2017 12:59 am

Quanto conta la carriera da e la classifica raggiunta da giocatore per poter essere un buon maestro?

Ho sempre pensato che per arrivare a certi livelli fosse imprescindibile essere stati grandi giocatori o almeno dei buoni seconda categoria, perché nella posizione di poter dire qualcosa ed essere rispettato, un opinione condivisa dalla maggior parte dei giocatori amatoriali.

Parlando però con altri maestri di ottimo livello ex giocatori di Challenger e serie A ho scoperto che la realtà è completamente diversa: ci sono maestri che non sanno tenere la racchetta in mano e che gestiscono dieci scuole tennis diverse facendo soldi a palate, mentre i maestri 2.1 passano la vita sul campo lavorando 12 ore al giorno per mantenere la famiglia..

Al livello agonistico e professionale ancora di più.. Castellani non ha mai preso una racchetta in mano Piatti gioca peggio di un NC, Sartori max 4.1, e ce ne sono tanti altri.

Sono solo imprenditori con le spalle coperte, oppure hanno altre qualità fondamentali per il successo che un ex giocatore non può avere ?
Voi Che ne pensate?
"L'ignoranza è forza,la libertà è schiavitù"(George Orwell)

Avatar utente
ciccio
FooLminato
Messaggi: 14428
Iscritto il: mar ago 28, 2007 4:33 pm
Località: vagabondo

Re: "L'angolo dei maestri", parliamo di tecnica

Messaggioda ciccio » sab dic 02, 2017 1:20 am

conoscere la tecnica si, applicare questa conoscenza alla capacitá di analisi si, saper cosa si deve fare per risolvere un problema si
questi sono i tre principi base e no, non serve essere stati ottimi giocatori, ma serve saper tenere in mano una racchetta altrimenti quei tre principi non li conosci
poi per essere un grande maestro servono tante altre cose
è soprattutto un'attitudine che fa un buon maestro
Umberto Eco: "Internet? Ha dato diritto di parola agli imbecilli: prima parlavano solo al bar e subito venivano messi a tacere"

Avatar utente
paoolino
FooLminato
Messaggi: 10891
Iscritto il: gio set 12, 2002 2:00 am
Località: Sleepin' in Wonderland
Contatta:

Re: "L'angolo dei maestri", parliamo di tecnica

Messaggioda paoolino » lun dic 04, 2017 10:34 am

wes ha scritto:Quanto conta la carriera da e la classifica raggiunta da giocatore per poter essere un buon maestro?

Ho sempre pensato che per arrivare a certi livelli fosse imprescindibile essere stati grandi giocatori o almeno dei buoni seconda categoria, perché nella posizione di poter dire qualcosa ed essere rispettato, un opinione condivisa dalla maggior parte dei giocatori amatoriali.

Parlando però con altri maestri di ottimo livello ex giocatori di Challenger e serie A ho scoperto che la realtà è completamente diversa: ci sono maestri che non sanno tenere la racchetta in mano e che gestiscono dieci scuole tennis diverse facendo soldi a palate, mentre i maestri 2.1 passano la vita sul campo lavorando 12 ore al giorno per mantenere la famiglia..

Al livello agonistico e professionale ancora di più.. Castellani non ha mai preso una racchetta in mano Piatti gioca peggio di un NC, Sartori max 4.1, e ce ne sono tanti altri.

Sono solo imprenditori con le spalle coperte, oppure hanno altre qualità fondamentali per il successo che un ex giocatore non può avere ?
Voi Che ne pensate?


Secondo ci sono ruoli diversi che hanno peculiarità diverse:

fare il "maestro" che insegna la tecnica base è un mestiere diverso da quello del "coach" che deve accompagnare la crescita di un giovane agonista, che è un mestiere ancora diverso dal "consulente tecnico" per un giocatore affermato, che è un mestiere ancora diverso dal "direttore di accademia".

il maestro è quello che secondo me deve avere più tecnica ma soprattutto capacità di trasmetterla;
il coach è quello che deve associare alla parte tecnica la capacità di avere e trasmettere fiducia a chi lo segue;
il consulente tecnico deve avere la capacità di imporre disciplina;
il direttore di accademia deve avere più che altro doti manageriali.
"C’è gente che magari sa scrivere, scrive e pubblica sui forum quello che scrive, ma non sa assolutamente leggere..."
(paoolino parafrasando Sciascia)

miguel
Gran Maestro
Messaggi: 1273
Iscritto il: lun apr 24, 2006 12:24 pm
Località: torino

Re: "L'angolo dei maestri", parliamo di tecnica

Messaggioda miguel » lun dic 04, 2017 1:44 pm

wes ha scritto:Quanto conta la carriera da e la classifica raggiunta da giocatore per poter essere un buon maestro?

Ho sempre pensato che per arrivare a certi livelli fosse imprescindibile essere stati grandi giocatori o almeno dei buoni seconda categoria, perché nella posizione di poter dire qualcosa ed essere rispettato, un opinione condivisa dalla maggior parte dei giocatori amatoriali.

Parlando però con altri maestri di ottimo livello ex giocatori di Challenger e serie A ho scoperto che la realtà è completamente diversa: ci sono maestri che non sanno tenere la racchetta in mano e che gestiscono dieci scuole tennis diverse facendo soldi a palate, mentre i maestri 2.1 passano la vita sul campo lavorando 12 ore al giorno per mantenere la famiglia..

Al livello agonistico e professionale ancora di più.. Castellani non ha mai preso una racchetta in mano Piatti gioca peggio di un NC, Sartori max 4.1, e ce ne sono tanti altri.

Sono solo imprenditori con le spalle coperte, oppure hanno altre qualità fondamentali per il successo che un ex giocatore non può avere ?
Voi Che ne pensate?


Piatti credo sia stato B1 quindi la racchetta credo la sappia usare, ma per far palleggiare i giocatori ai suoi livelli ci sono gli sparring

Avatar utente
ciccio
FooLminato
Messaggi: 14428
Iscritto il: mar ago 28, 2007 4:33 pm
Località: vagabondo

Re: "L'angolo dei maestri", parliamo di tecnica

Messaggioda ciccio » mer dic 06, 2017 12:36 pm

Piatti non só, ma l'esempio piu' ecclatante é sicuramente Bollettieri, é un quarta scarso.
Visto dal vivo una volta che si presento' in campo, cosa che fa ormai solo raramente e per divertimento personale, vi garantisco, é un gênio tanto quanto é scarso con lá racchetta in mano.
Ma lá sua grande forza é stata il saper ascoltare i giocatori e da li trarne nozioni per elaborare analisi e tesi incredibilmente esatte che rivoluzionarono un'epoca.
Umberto Eco: "Internet? Ha dato diritto di parola agli imbecilli: prima parlavano solo al bar e subito venivano messi a tacere"


Torna a “Tecnica & Tattica”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite